Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2005
Gentile Direttore, una settimana fa sono stato in una discoteca all'interno di uno stabilimento balneare in compagnia di due amiche. Ci siamo seduti ai tavoli a bordo pista, quindi al cameriere ho chiesto una bottiglia di spumante o di prosecco senza specificarne la marca. Dopo qualche minuto il cameriere torna con il secchio del ghiaccio con dentro una bottiglia coperta da un tovagliolo. Quindi si accinge ad aprire la bottiglia. Riempie i tre bicchieri e se ne va. Al momento di lasciare il locale e pagare il conto vengo edotto che la bottiglia servita era uno champagne, e precisamente un Kristal. Peranto sbigottito e malincuore ho pagato 450.00 Euro tramite bancomat. Ora vorrei contestare sia il fatto di non aver prodotto uno scontrino fiscale ed il consiglio fraudolento del cameriere che ci ha servito. Pensa che ho valide ragioni per agire in sede legale? Grazie anticipate per la sua cortese risposta. Cordialmente.
Antonino, di Roma
Antonino, di Roma
Risposta ADUC
Il locale e' obbligato ad esporre i prezzi e/o rimandare a un menu'. Se questo era possibile era lei che doveva richiederlo. In caso di assenza, ne dubitiamo, puo' segnalare la cosa alla polizia annonaria (vigili urbani). Invece puo' sicuramente pretendere lo scontrino, eventualmente per raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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