Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 agosto 2005
Domanda 27 agosto 2005
La domanda necessita questa premessa: Il 4 luglio 2005 abbiamo sottoscritto un contratto di fornitura con ENI Divisione Gas & Power per la ns. nuova residenza nella provincia di Torino. Successivamente, tramite il call center del Servizio Clienti, abbiamo ricevuto conferma d'attivazione della fornitura per martedi' 16 agosto 2005. Nessuno s'e' presentato. Alle ns. immediate telefonate, sia le operatrici dello sportello Assistenza Italgas Piu' sia del Servizio Clienti, hanno affermato di non conoscere le motivazioni del mancato rispetto dell'attivazione della fornitura. Nello stesso giorno abbiamo quindi scritto una raccomanda prioritaria A. R. a ENI Divisione Gas & Power, al previsto indirizzo di Napoli, per chiedere spiegazioni. Nessuna risposta. Abbiamo richiesto un nuovo appuntamento d'attivazione della fornitura. E' stato confermato per il 25 agosto 2005. Nessun operatore della rete s'e' nuovamente presentato. Alle ns. ulteriori telefonate, ogni diversa operatrice ha sempre affermato di non conoscere le motivazioni del nuovo mancato rispetto dell'attivazione della fornitura. Mancata attivazione che stupisce oltre piu' perche' di 12 utenze previste nell'immobile (tutte utenze che hanno seguito lo stesso iter di trasmissione documentale da parte della societa' costruttrice), seppur con diversi ritardi, ne sono state eseguite gia' 8 dagli operatori della rete. Pertanto, l'accettazione della congruita' documentale spedita e' gia' stata convalidata da tempo. Malgrado cio', a seguito dell'ennesimo disservizio odierno, la situazione nella ns. famiglia e' la seguente.
1) ancora impossibilitati a sostenersi e curarsi con cibi caldi e lavarsi con acqua calda.
2) una persona s'e' ormai ammalata per l'uso continuo dell'acqua fredda.
3) abbiamo accertato che e' stato previsto un terzo nuovo appuntamento d'attivazione della fornitura per il 2 settembre 2005, ma non abbiamo alcuna visibilita' circa il futuro operato di ENI Divisione Gas & Power. Tutto cio' e' inaccettabile e ingiustificabile, perche' paradossale e senza alcun rispetto delle persone, del loro tempo, del loro lavoro e ancor piu' della loro salute. In una nazione che e' sempre stata la culla del diritto, oggi, una famiglia di contribuenti (mai morosi) non puo' conoscere neppure i motivi per cui non puo' fruire di un pubblico servizio. Altresi' (come chissa' quante altre famiglie), deve subire le vessazioni di un nuovo sistema paranoico, composto da call center e responsabilita' inavvicinabili. Prima il servizio gas funzionava. Perche' e' stato cambiato? A vantaggio di chi? Come e cosa possiamo fare per avere la certezza che sara' attivato il gas nella ns. casa? Grazie dell'attenzione. Cordialita'.
Vito, da Volpiano

Risposta ADUC
Purtroppo il servizio Enelgas sta mietendo non poche vittime (se vuole levarsi lo sfizzio veda le lettere che abbiamo pubblicato in Cara Aduc). Comunque, a questo punto aspetti il 2 settembre e se dovessero darle l'ennesima buca, faccia una raccomandata A/R di messa in mora, in cui chiedera' anche il rimborso (monetizzandolo in modo preciso) per tutti i danni materiali e morali che ha dovuto subire per la loro inadempienza: clicca qui Comunque vada la vicenda, le consigliamo anche una lettera di richiesta di intervento urgente (a suo favore se non le avessero ancora fatto l'allaccio o perche' dia una strigliata all'operatore per evitare future vittime) all'Autorita' per l'Energia: clicca qui
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