Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 agosto 2005
Domanda 27 agosto 2005
Buongiorno, mi chiamo Claudio e vivo in provincia di Mantova. Come tanti Italiani, utilizzo una caldaia a gas metano. Eseguo regolarmente la pulizia annuale e la prova emissione dei fumi biennale previste dall'attuale normativa, che commissiono ad una locale azienda di termotecnica. Ora succede che durante l'ultima analisi dei fumi, risultata peraltro conforme alla normativa stessa, il tecnico mi rilascia un documento di autocertificazione che dice va inviato all' amministrazione provinciale di Mantova mediante raccomandata preferibilmente con ricevuta di ritorno (spese di spedizione chiaramente a mio carico) ed un bollettino postale di 7,75 euro (piu' 1 euro per il servizio postale) da pagare sempre a favore dell'amministrazione provinciale di Mantova. Il tecnico ha precisato che tali operazioni non sono obbligatorie, pero' l'amministrazione provinciale puo' inviare un suo tecnico per un controllo addebitandomi piu' di 70€ per il controllo stesso anche se tutto e' a normativa. Ora mi chiedo ma tutto cio' e legale? Sarebbe come se quando sono alla guida della mia auto, la polizia stradale mi fermasse per un controllo e mi addebitasse la spesa del controllo stesso anche se tutto fosse in regola. Cosa si puo' fare? Credo che altri consumatori abbiano lo stesso problema. Grazie.
Claudio, da Buscoldo/Mantova

Risposta ADUC
Il suo tecnico e' stato un po' superficiale, perche' l'invio e' invece obbligatorio. Con questi soldi, che sono una tassa, l'amministrazione fa dei controlli a campione, soprattutto nei confronti di chi non ha presentato la necessaria documentazione.
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