Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 agosto 2005
Domanda 27 agosto 2005
Salve, scrivo per ricevere un aiuto sulla nostra disavventura estiva che espongo in poche righe. Il giorno 6 agosto siamo partiti in 6 (3 coppie) per trascorrere le nostre tanto agogniate vacanze a Lecce in localita' Torre dell'orso. La nostra scelta, effettuata tramite internet, cadde su un appartamento della gia' citata localita' nel periodo 6 - 20 agosto. Sabato 6 agosto arriviamo tutti contenti nel nostro nuovo alloggio dove incontriamo la titolare dell'agenzia immobiliare che ci aveva affittato l'appartamento. Ci spiega che oltre al prezzo di 2000¤ concordato per l'affitto (purtroppo pagato in anticipo), dobbiamo versare un deposito cauzionale di 100¤ per eventuali danni provocati... fin qui tutto bene anche se non eravamo stati avvisati in precedenza del deposito cauzionale. Poi ci spiega che bisogna pagare 35 euro; per le pulizie finali dell'appartamento,7 euro; per il consumo del gas (bombola) e che il consumo di energia elettrica verra' conteggiato alla fine del soggiorno e pagato a 0.15 euro a KWh... anche questo ci e' sembrato ragionevole... N. B. non ci parla del consumo di acqua! (anche se irrisorio). Il problema e' sorto quando alla fine della nostra prima giornata di vacanze volevamo prepararci per la sera facendo una doccia... bhe', sorpresa delle sorprese, NON C'ERA L'ACQUA!!! ... ne' calda ne' fredda... Data la tarda ora, il giorno seguente decidiamo di contattare la titolare dell'agenzia immobiliare per risolvere il problema. La titolare ci dice che purtroppo e' un problema che non dipende da lei e che non aveva mai avuto di questi problemi, invitandoci ad avere "pazienza" ed a provare ad espletare le nostre esigenze fisiologiche in orari diversi da quelli di punta! Anche se la soluzione non ci ha soddisfatto, decidiamo di adeguarci alla situazione e di lavarci in orari NON di punta. Purtroppo anche durante questi orari l'acqua non c'era!!! Dopo una settimana decidiamo di ricontattare la titolare dell'agenzia e di insistere per risolvere il problema. In tale occasione la titolare ci dice che il problema non puo' risolverlo e che non puo' venirci incontro in nessun modo. Allora proviamo a chiedere un risarcimento economico in quanto non abbiamo ricevuto uno dei servizi per cui avevamo pagato. A questo punto la titolare ci dice che il problema non e' suo e che ne dobbiamo parlare con la proprietaria, scaricando ogni responsabilita'. Replichiamo dicendo che la casa l'avevamo fittata presso l'agenzia e che quindi e' compito suo intermediare con la proprietaria. Dopo qualche ora la titolare ci chiama sul cellulare di un mio amico dicendo che aveva parlato con la proprietaria, la quale non intendeva risarcirci neanche di un EURO in quanto la casa era stata dotata di autoclave (che a detta della proprietaria era ubicato sul tetto e che non ci e' mai stato fatto vedere), la titolare aggiunse anche che in caso avessimo contattato l'associazione consumatori o rivolti a qualcuno per chiedere un risarcimento, ci avrebbe denunciato per diffamazione. Questa e' la nostra disavventura ed a conferma di quanto ci e' accaduto possiamo fornire il contrattino ed un filmato effettuato il 15 agosto nel quale si evince che alle 20.35 non avevamo neanche una goccia d'acqua per cucinare. Se possibile, chiederei un aiuto per riuscire ad avere un risarcimento almeno parziale di quanto gettato al vento in quei 15 giorni. Grato porgo i miei piu' cordiali saluti.
Salvatore, da Napoli

Risposta ADUC
Invii all'agenzia e, se e' a conoscenza del nome e dell'indirizzo, al proprietario, una raccomandata A/R di messa in mora in cui richiede un congruo risarcimento danni: clicca qui Senza riscontri si rivolga al giudice di pace della sua citta'. Le minacce dell'agenzia sono risibili ed evidenziano un atteggiamento molto lontano da quello necessario per favorire lo sviluppo turistico nel Mezzogiorno.
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