Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 agosto 2005
Sono a chiederle un consiglio, se e' il caso di "imbarcarmi" in questa avventura o se lasciare perdere a priori. Il giorno 01 luglio di quest'anno sono partita per le vacanze. Non si trattava di un viaggio organizzato o di un volo charter, ma di un normale volo di linea con Alitalia. La partenza dell'aereo era alle 09:50 del 01/07/05. In quel giorno, esattamente alle 4:20 del mattino, ho preso l'Autostrada (A4) per Milano entrando da casello di Soave (Vr). Sono partita con un buon anticipo per non avere problemi (pensavo). Purtroppo e' successo che, all'altezza di Bergamo (appena superato l'aeroporto di Orio) e' aumentato il traffico e sono iniziati i primi rallentamenti. Subito dopo, entrati nel milanese, mi sono trovata in una colonna di piu' di 25km, per un lungo tratto della quale sono rimasta completamente ferma, senza avanzare di un metro. Morale della favola e' che sono arrivata a Malpensa alle 09:35 e, nonostante le numerose telefonate fatte al banco dell'Alitalia, ho trovato una gentile impiegata che mi ha comunicato che il ceck-in era chiuso e non imbarcavano piu' nessuno. Chiedo se sia possibile richiedere/ottenere un risarcimento, dalla Societa' Autostrade, o chi per essa, in quanto per tutto il tragitto non ho incontrato un cartello di segnalazione del problema. Alla radio, Infostrada, comunicava dei "rallentamenti" e si concentrava solo sul fatto che era avvenuto un grave incidente ma nella corsia opposta. Sono stati chiusi dei caselli, ma sempre nell'opposta direzione. Il tratto autostradale che stavo percorrendo alla velocita' di piu' o meno 5-10 km orari non era segnalato da nessuno. neanche le indicazioni sui tabelloni luminosi avvertivano di anomalie. E' stata considerata una colonna di piu' di 25km come normale amministrazione. Le uniche comunicazioni che sono riuscita ad ottenere (quando comunque era ormai tardi) sono state da qualche camionista che mi avvisava di mettermi pure calma che non c'era possibilita' di uscirne prima di qualche ora. Ho perso l'aereo, sono dovuta rimanere a Milano una notte (con le spese che ne seguono). Alitalia mi ha imbarcato su un aereo il giorno dopo garantendomi solamente la tratta fino a Miami perche' la seconda tratta con la linea aerea Taca mi era stata prenotata dalla agenzia di viaggi. Una volta arrivata a Miami mi sono dovuta arrangiare a trovarmi una nuova coincidenza per El Salvador (che era il mio viaggio principale) e sono dovuta rimanere una notte in Miami (all'aeroporto) con tutto quello che comporta. Ho perso 3 giorni di viaggio.
1) Credo che la mia partenza alle 04:00 del mattino era piu' che giustificata. (ho i dati di entrata e uscita in quanto sono registrati sul telepass). Se avessi avuto comunicazioni delle anomalie sarei uscita dall'autostrada e mi sarei arrangiata in qualche altro modo.
2) Alitalia ha fatto partire un aereo praticamente vuoto - e ne era perfettamente informata - perche' al banco dei reclami eravamo in molti, oltre a quelli che saranno arrivati sicuramente dopo di me dato che si iniziava a sentire voci di addirittura 40km di colonna. Vi chiedo cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere eventualmente. Se potete rispondermi, anche nel caso negativo, ve ne sarei molto grata. Nel frattempo vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Federica, da San Bonificio/Varese
1) Credo che la mia partenza alle 04:00 del mattino era piu' che giustificata. (ho i dati di entrata e uscita in quanto sono registrati sul telepass). Se avessi avuto comunicazioni delle anomalie sarei uscita dall'autostrada e mi sarei arrangiata in qualche altro modo.
2) Alitalia ha fatto partire un aereo praticamente vuoto - e ne era perfettamente informata - perche' al banco dei reclami eravamo in molti, oltre a quelli che saranno arrivati sicuramente dopo di me dato che si iniziava a sentire voci di addirittura 40km di colonna. Vi chiedo cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere eventualmente. Se potete rispondermi, anche nel caso negativo, ve ne sarei molto grata. Nel frattempo vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Federica, da San Bonificio/Varese
Risposta ADUC
Si', puo' fare un tentativo nei confronti della societa' di gestione dell'autostrada, proprio adducendo i motivi che ha elencato nel messaggio che ci ha inviato. C'e' un "ma": le richieste di risarcimento danni vanno in genere fatte entro 8 giorni dal momento in cui lo stesso danno si manifesta.... certo, lei era in centroamerica... ma il danno e' quello su quella autostrada in quel giorno a quell'ora, e comunque avrebbe potuto inviare una raccomandata di messa in mora anche da dov'era o incaricare qualcuno in sua vece che lo facesse da qui. Con la consapevolezza di questo problema, faccia la sua richiesta con una raccomandata A/R di messa in mora, monetizzandola in modo preciso e, ovviamente, senza citare la storia degli otto giorni: clicca qui
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