Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 agosto 2005
Domanda 26 agosto 2005
Gentili Signore/i dell'Aduc, desidero ringraziarVi per la Vostra risposta, che mi avete inviato alcuni giorni fa, riguardo alle vessazioni dell'Esatri, anche se il mio intento era un po' diverso, nel senso che desideravo sapere se il comportamento dell'Esatri puo' essere impugnato di fronte ad un giudice, per il fatto che chiedono pagamenti a distanza di 6 anni dalla multa ricevuta, e perche' in questi 6 anni io ho avuto gravi problemi di salute, ricevendo il 70% di invalidita' per sindrome schizzo affettiva (sorta di schizzofrenia) che mi ha comportato anche gravi problemi di memoria (ero in stato allucinatorio). Nel senso: essendo io stato ammalato, come posso oggi difendermi e ricordare dove ho messo ricevute di multe vecchie di 6 anni? Questo non costituisce motivo per cui io possa oppormi alle richieste dell'Esatri? Ah, tra l'altro, ho ritirato la raccomandata dell'Esatri, come mi avevate consigliato: in essa tuttavia, fanno riferimento al mio nome, identificandomi con un codice fiscale che: NON E' IL MIO! 2 Vorrei sottoporVi ancora una piccola questione. 2 giorni fa, volevo comperare un'asse di legno da appoggiare alla vasca da bagno, sul quale si possa sedere una persona anziana, invalida, per essere lavata. Il negozio cui ho chiesto informazioni, mi ha fatto un preventivo di 12 - 15 euro, per un asse tagliato da loro. Ieri, invece che andare io, ho lasciato che andasse mia madre: cosi', le hanno tagliato l'asse, e dicendole che dovevano darle anche il resto del pezzo tagliato, un pezzo di 68 X 160 circa, le hanno imposto un prezzo di 45 Euro anziche' 15, come avevano detto a me. Io vorrei: Andare ancora al negozio. Farmi tagliare l'asse al prezzo di 12-15 Euro come mi era stato detto. Pagare e poi subito fuori dal negozio, chiamare i Carabinieri, per effettuare una denuncia di truffa, ai danni di mia madre. Cosa ne pensate? Nel caso Vi fosse possibile rispondermi, Vi ringrazio ancora per la Vostra gentilezza e comunque, per il Vostro precedente interesse. (Io non sto ancora molto bene, ed ho impiegato diversi giorni per risponderVi, per questo motivo: oltre ai miei problemi mentali, ho in atto da piu' di un mese un'infezione, ma non vado dal medico, perche' e' una cosa che ritorna da anni, e so che non mi possono curare. Inoltre ho uno stato intestinale, che mi da' una reale invalidita', molto superiore a quella che mi e' stata riconosciuta per il mio stato mentale, ma non ho per questo mai ricevuto alcun aiuto da parte degli innumerevoli dottori che ho visitato).
Riccardo, da Brescia

Risposta ADUC
Il consiglio per il primo quesito glielo abbiamo gia' dato. Se non vuole subire passivamente, faccia queste verifiche, perche', va anche bene che lei potrebbe avere la responsabilita' di alcune dimenticanze, ma la verifica che tutto sia come dovrebbe essere da parte dell'autorita', ci sembra doveroso. Riguardo all'asse, crediamo che il suo metodo non sia buono, perche' nulla impedisce a questo artigiano di vendere lo stesso oggetto a prezzi diversi. Ma sua madre ha ricordato che era stato fatto un preventivo a suo figlio e che lei in quel momento era li' al posto di questo figliolo? Se si', e questi hanno negato l'esistenza del preventivo, torni senza ira in negozio e faccia loro presente l'errore che hanno commesso e chieda la differenza con il reso dell'altro pezzo di legno. In caso di rifiuto, faccia la sua richiesta con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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