Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 agosto 2005
Domanda 25 agosto 2005
Salve. Mi chiamo Domenico e vi scrivo per chiedere un consiglio su come risolvere un disservizio Telecom Italia in cui sono sfortunatamente incappato negli ultimi tempi. Vi ricostruisco brevemente il caso (eventualmente posso allegare la documentazione di tutto quanto citato): - nel mese di giugno 2005 ricevo la fattura Telecom numero 4 del 2005 che invece dei soliti 30 euro (pago solo il canone perche' utilizzo comunemente un altro operatore) ammonta a 98 euro a causa di una serie di addebiti per connessioni al servizio ADSL Alice Free mai effettuate - Telefono innumerevoli volte al 187 cercando di far valere le mie ragioni ma ricevendo solo generiche promesse di essere richiamato dagli "addetti" ed il consiglio di pagare per evitare il distacco della linea - in data 13 luglio invio un fax ed una mail di protesta dal sito www. Telecom italia. it - in data 14 luglio invio un raccomandata R/R di diffida - intorno al 20 luglio vengono finalmente contattato da un operatore Telecom che riconosce le mie ragioni e mi promette un rimborso. Cio' viene confermato per iscritto da una mail del Servizio Clienti ricevuta il 25 luglio - il 23 agosto, con mia grande sorpresa, ricevo la fattura numero 5 del 2005 in cui e' presente il rimborso di 55,88 euro ma anche i nuovi addebiti per connessioni al servizio Adsl Alice Free ovviamente mai effettuate per un importo totale di ben 168,50 euro! Sono veramente esasperato! Non ho voglia di ricominciare la storia (anche perche' sono sicuro che si ripetera' nei mesi futuri) ne' di pagare quanto mi e' stato indebitamente richiesto. Vorrei tuttavia evitare il distacco della linea per ovvie ragioni. Cosa mi consigliate di fare? Posso fare una denuncia per truffa ai Carabinieri o esistono delle maniere piu' efficaci per venire a capo del problema? Vi ringrazio anticipatamente per la gentile collaborazione. Distinti saluti.
Domenico, da Mentana/Roma

Risposta ADUC
Salvo esplicita autorizzazione scritta, con tanto di nome e cognome della persona, da parte di Telecom, se non vuole che le taglino la linea le sconsigliamo di decurtarsi da solo gli importi indebiti, ma di procedere ad una richiesta in termini impositivi con una raccomandata AR/ di messa in mora in cui formalizza (quantizzandoli in modo preciso) anche una richiesta danni per il fastidio che ha dovuto subire per la loro inadempienza: clicca qui
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