Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 agosto 2005
Domanda 25 agosto 2005
Buongiorno, volevo un chiarimento. Ho formulato una proposta di acquisto di appartamento accettata dal venditore seguita da regolare compromesso. Il tutto tramite agenzia immobiliare. L'appartamento e' in edilizia convenzionata. Prima della proposta di acquisto ho comunicato i redditi del nucleo familiare all'agente informandolo che io abito tuttora in un appartamento edificato in edilizia residenziale. L'agente mi ha comunicato che i miei redditi soddisfavano i requisiti e che il fatto di aver gia' usufruito di edilizia residenziale non causasse ostacolo. Dopo la stipula del compromesso, informandomi dal comune ove e' ubicato l'immobile venivo a sapere che i redditi superavano il max consentito e che se si e' gia' usufruito una volta di edilizia convenzionata non se ne puo' piu' usufruire. Morale io non posso acquistare l'immobile. E' possibile chiedere la nullita' del contratto perche' l'agente non mi ha correttamente informato sui requisiti essenziali e chiedere la restituzione delle somme versate come caparra al venditore e delle provvigioni pagate all'agenzia, anche in virtu' del fatto che prima di accettare la mia proposta il comune mi ha detto che il venditore deve presentare domanda di cessione di fabbricato al comune stesso che deve deliberare positivamente la compravendita dopo aver visionato il possesso dei requisiti da parte dei compratori.
Massimo, da Gorgonzola

Risposta ADUC
E' evidente che tutto e' andato avanti per colpa dell'agenzia che le ha dato le informazioni sbagliate. Per cui il contratto non ha i requisiti base per essere tale e quanto ha versato le deve essere restituito. Poi entrambi, lei e il proprietario, ognuno per proprio conto, potete rivalervi per i danni nei confronti di questa agenzia. Lo faccia con una messa in mora: clicca qui
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