Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2005
Domanda 20 agosto 2005
Gentile Interlocutore, desidero segnalare un fatto strano. Il 18 agosto ad un mio amico dopo aver trattato, verbalmente, il costo complessivo di un noleggio auto, gli e' stata richiesta la carta di credito che ha regolarmente dato. Il noleggiatore (privato, non appartenente alle grosse compagnie conosciute) ha strisciato due volte la carta, al che gli e' stata chiesta la motivazione, lui ha risposto che la seconda strisciata equivaleva ad un importo relativo alla cauzione. Ma il fatto strano e' che il noleggiatore pretendeva che il mio amico firmasse in bianco la seconda cedola della carta: senza importo e senza causale, questa sarebbe stata scritta nel contratto alla voce "causale n°... Euro... ". Al rifiuto della firma sia del contratto che delle cedole della carta, e del ritiro del mezzo, il noleggiatore ha risposto che adira' vie legali e che comunque l'addebito complessivo lo avrebbe preteso ugualmente. Mi chiedo se le trattative complessive di un negoziato non si effettuano prima della strisciata e non dopo e se e' lecito firmare in bianco. Cio' potrebbe causare un addebito incontrollabile e per di piu' autorizzato. Mi chiedo a cosa si va incontro anche perche' gli uffici dell'american express hanno risposto che solo dopo la contabile (31 agosto) si potra' aprire un contenzioso e solo dopo aver verificato le condizioni per non effettuare il pagamento. A cosa si andra' incontro? E' normale tale comportamento? Cosa si deve fare nel frattempo? Grazie e distinti saluti.
Alba, da Palermo

Risposta ADUC
No, non e' normale firmare una ricevuta di carta di credito in bianco e non e' altrettanto normale pagare prima di concludere un negozio. Le consigliamo di inviare a questo signore una raccomandata A/R di diffida a qualunque prelievo tramite la sua carta di credito, altrimenti si rechera' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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