Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 agosto 2005
Spett.le Aduc, mi rivolgo a Voi con la speranza di poter risolvere il mio problema. Nell'87 mio marito ha aperto un conto fido di dieci milioni presso la banca Sicula S.P.A., siccome io sono impiegata comunale ho dovuto firmare il fido come garante, successivamente abbiamo avuto altri dieci milioni di fuori fido. Purtroppo non siamo riusciti a pagarlo e nell'89 mi fanno il pignoramento di un quinto nello stipendi per la cifra di 22.295.842 compresi di spese competenze ecc. ho fatto opposizione e nell'99 diventa esecutivo. Oggi io ho gia' pagato la somma di 16.000,00 euro ma la banca ancora chiede altri soldi quindi io non riesco a togliermi questo debito, la cosa piu' strana e' che cosi' facendo a me non bastera' la mia vita per poter pagare questo debito, sol perche' l'ordinanza del giudice porta questa dicitura "il comune dovra' pagare alla banca, SINO ALLA CONCORRENZA DEL CREDITO PRECETTATO DI LIRE 22.295.842, MAGGIORATO DAGLI INTERESSI SUL TITOLO E DALLE SPESE DEL PROCEDIMENTO ESECUTIVO, CHE SI LIQUIDANO NELLA MISURA COMPLESSIVA DI LIRE 2.571.275, DI CUI LIRE. 471.275 PER SPESE VARIE, LIRE 1.500.000 PER DIRITTI E LIRE 600.000 PER ONORAIO, OLTRE I.V.A. E C. P.A. COME PER LEGGE SU DI QUESTE, SERVE SPESE SUCCESSIVE;" in pratica per come dicono loro io ancora non ho pagato nemmeno gli interessi. Vi prego aiutatemi questa e' una maglia che non riesco a scogliere. Vi ringrazio anticipatamente.
Maria Rosa, da Marsala
Maria Rosa, da Marsala
Risposta ADUC
Non e' che possiamo farle molto, ma solo suggerirle di farsi fare una verifica contabile da persona di sua fiducia, si' da capire se quanto le viene richiesto e' nei termini.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti