Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 agosto 2005
Domanda 19 agosto 2005
Cara Aduc. Ho alcune domande da porre riguardo al pagamento del canone rai. Premessa che sono un buon pagatore e non ho mai evaso le tasse o altre forme di pagamento, per tantissimi motivi (tra i quali lo scarso utilizzo TV e l'uso particolare per la visione dei DVD), non ritengo giusto pagare la tassa di possesso per detenere un qualsiasi apparecchio atto a ricevere le frequenze radio televisive, e per di piu' che i soldi vadano alla RAI la quale non presenta un livello qualitativo superiore alle altre reti e che sperpera il denaro dei contribuenti per fare cause contro le reti commerciali che denunciano i loro disservizi, e spendere altrettanto per perseguitare la gente che ha capito la verita' e non accetta di dover pagare l'ennesima imposizione statale (ovviamente ci sono anche i furbi che non pagano tante altre cose). Se lo Stato si applicasse con tanta ferocia, contro i criminali, gli evasori fiscali (quelli veri a cominciare da chi comanda), la droga, gli abusi edilizi, gli scempi ambientali ecc. ecc., saremmo uno dei primi paesi Europei. Non mi interessa se abbiamo il canone piu' basso d'Europa, noi abbiamo anche gli stipendi tra i piu' bassi d'Europa, soprattutto al sud, dove lo stipendio ormai serve per pagare le tasse ed i servizi di prima necessita' e quel che rimane per mangiare. L'unica cosa che interessa al governo e' rabbonirci con la TV, farci credere che l'intervento armato serva per portare la pace e far finta di togliere tasse, per poi scaricarle sulle regioni ed i comuni. Ci spingono al consumismo di massa, perche' viviamo sui debiti, ci distolgono dalla verita' con i cosiddetti specchi per le allodole. Chi vive onestamente deve convivere con la preoccupazione che se non paga qualcosa e' considerato come un criminale, mentre chi sa di essere protetto da una qualsiasi forma di autorita' legale od illegale (anche se a volte si fa fatica a carpirne la differenza) fa quello che vuole. (e' un opinione personale, non pretendo di conoscere la verita'). Domande. Tralasciando le precedenti divagazioni, espongo il mio caso. Sono sposato da un anno. Alcuni mesi fa si e' presentato un delegato della rai con il classico bollettino e purtroppo mio cognato che abita nello stesso palazzo ha firmato per se ed al posto di mia moglie. E' inutile precisare che non posso disconoscere la firma o intraprendere azioni legali contro mio cognato. Mi sono arrivate le classiche richieste da parte della rai per il pagamento sempre piu' minacciose, ma mai per raccomandata. Mio cognato per ora ha deciso di non pagare, e di iniziare a pagare dall'anno successivo, Io per quello che ho esposto prima vorrei muovermi diversamente, anche perche' interpreto la firma come l'ammissione di avere una TV in casa e non come un bollettino di richiesta di un nuovo abbonamento. Ora le domande sono queste:
1) Sono costretto a pagare questo bollettino e poi fare la richiesta di disdetta dell'abbonamento?
2) In ogni caso dopo aver richiesto i sigilli a cosa vado incontro? Se vengono per appuntamento vengono senza mandato, possono entrare? gli devo far controllare che non ho niente, neanche le prese per l'antenna?
3) Se vengono per una visita di controllo regolare per accertarsi il pagamento del canone mentre Io ho richiesto di sigillare una TV, cosa succede se mi trovano due TV?
4) Ipotizzando che in futuro viene apposto il famoso sigillo, anche se mi sembra di aver capito che le cose sono cambiate, sono soggetto ad ulteriori verifiche?
5) Se si, posso evitare che entrino?
6) se mi trovano una TV di fabbricazione 2004, con pagamento canone semestrale del 2005 e poi disdetta canone, da quando si paga? dal 2004 o da quando viene riscontrata l'infrazione?
6) E' preferibile dichiarare di aver ceduto la TV ad un altro abbonato oppure e' meglio disdire? Se poteste dare piu' informazioni possibili su tutto quello che c'e' da sapere sulle leggi che regolano le visite ispettive ed i diritti dei cittadini nel subire queste violazioni di domicilio autorizzate, o segnalare un link utile, avreste la gratitudine di migliaia di tartassati. Tanti saluti.
Ivan, da Bellizzi/Salerno

Risposta ADUC
Premesso che il canone/tassa si paga per il mero possesso di un apparecchio televisivo, qualunque sia l'uso che lei ne faccia, c'e' solo un metodo per "disdire" l'abbonamento, cioe' disfarsi del televisore: rottamato o ceduto ad altri di cui si deve indicare il numro di abbonamento/tassa. Continuando a possedere il televisore e non usandolo, puo' fare richiesta di suggello, dove nessuno viene a sigillare, ma e' un suo impegno a non usare l'apparecchio (anche se sono due, tre, quattro... in qualunque suo domicilio). In casa sua puo' entrare solo una pubblica autorita' con mandato della magistratura. L'anno di fabbricazione di un televisore non fa testo per certificarne il possesso, ma eventuali dimostrazioni di acquisto. La richiesta del regresso puo' andare fino a dieci anni. Comunque le consigliamo questo link: clicca qui
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