Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 agosto 2005
Domanda 19 agosto 2005
Ieri, 17.08.2005, abbiamo avuto necessita' di chiamare una ditta per lo spurgo del pozzo nero della nostra abitazione. Contattata telefonicamente, verso le ore 17, una ditta (trovata tramite l'89.24.24) ci veniva detto che questo intervento avrebbe comportato un costo di circa 80,00 €, che poteva variare a seconda dell'intervento effettivamente effettuato. Gli incaricati della ditta si presentavano alle ore 20 presso la nostra abitazione terminando il lavoro circa tre quarti d'ora dopo. Al momento di saldare il conto ci venivano chiesti 420,00 euro. Alle nostre rimostranze per la differenza tra quanto preventivato e quanto effettivamente richiesto ci veniva detto che un conto era l'intervento, un altro il diritto di chiamata, e poi bisognava tener conto che il lavoro era stato fatto in agosto e alle ore 20. Avendo poi chiesto noi la fattura ci veniva aggiunta l'I.V.A., portando il totale a 504,00 euro. A questo punto ci chiediamo se e' possibile che una ditta possa applicare un "diritto di chiamata" con tariffe cosi alte, (tenuto anche conto che il presentarsi alle 20 e' stata una decisione loro..).e, se cosi non fosse, cosa concretamente possiamo fare noi a questo punto. Ringraziando anticipatamente per l'attenzione che vorrete dedicarci, saluto cordialmente.
Pier Giorgio, da Druento/Torino

Risposta ADUC
Ci pare evidente che ha avuto a che fare con persone poco raccomandabili, in quanto non le hanno preventivato tutto quello che c'era da preventivare. Si informi presso la camera di commercio su quelle che sono le tariffe di questo tipo di artigiani nella sua zona (provi anche nel settore consumatori dello specifico sito clicca qui), e si documenti sui diritti di chiamata anche presso i tariffari di riferimento delle specifiche associazioni locali, e formuli la sua richiesta (non sappiamo se rimborso o nuova fattura) con una messa in mora: clicca qui
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