Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 agosto 2005
Domanda 17 agosto 2005
Buongiorno, il quesito che volevo porre e' molto semplice, e dato che il responsabile delle Poste Italiane con il quale ho parlato non mi sembrava convinto e convincente avrei bisogno di qualche conferma in proposito: ho "trascurato" un conto che ho presso la Posta, che al tempo in cui smisi di adoperarlo era in positivo di circa 50 euro, e con mia grande sorpresa mi sono reso recentemente conto che, a causa delle spese di tenuta conto e delle tasse, non solo si e' azzerato, ma e' addirittura andato in passivo. Il responsabile mi ha detto che cio' e' normale e che comunque non mi verranno addebitati interessi sul passivo, ma non mi convincono un paio di cose:
1 -perche' non sono stato chiaramente avvisato del passivo per tempo? (anzi, da un po' non ricevo piu' comunicazioni in merito a tale conto).
2 -come ha fatto un conto alla Posta, che da condizioni contrattuali non prevede "fido" automatico e deve quindi essere sempre in positivo, ad "andare sotto"?
3 -ma davvero ha senso che si depositino i soldi in banca per rimetterci? Distinti saluti.
Andrea, da Pomezia

Risposta ADUC
1 - forse perche' non lo prevedono le condizioni contrattuali o perche' sono un po' cialtroni alle Poste.
2 - controlli in contratto, perche' forse e' previsto che sia possibile non per sue operazioni di scoperto, ma per il cumulo delle loro spese e tasse (interessi evidentemente no, visto che le hanno detto che non glieli calcolano), altrimenti la cialtroneria di cui sopra.
3 - i soldi non si depositano in banca per guadagnarci, ma per praticita' d'uso, o forse credeva che gli interessi di "zero virgola" che fruttano possano in qualche modo competere con i costi della tenuta e le tasse?
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