Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 novembre 2000
Domanda 24 novembre 2000
Nel 1995 ho preso una multa che mi è stata notificata il 14 marzo.
Io ho pagato il 17 maggio. Dopo due anni ho ricevuto una nuova notifica della multa dove si diceva che non era stata pagata. Chiamando i vigili al telefono, mi confermavano che LA MULTA DOVEVA ESSERE RIPAGATA INTERAMENTE. Quest'anno ho ricevuto una nuova notifica e, chiamando nuovamente i vigili, mi si consigliava di pagare integralmente multa ed interessi e la prossima volta "DI NON PAGARE SUBITO MA ASPETTARE LA NOTIFICA A CASA". COSA DEVO FARE? E' GIUSTO RIPAGARE LA MULTA? NON SAREBBE PIU' CORRETTO PAGARE SOLO LA MORA DEI TRE GIORNI DI RITARDO? NON E' FORSE UN FURTO PRETENDERE UN NUOVO PAGAMENTO?????

Risposta ADUC
Non e' chiaro: lei ha ricevuto una multa a marzo e l'ha pagata a maggio? Ma se le e' stata "notificata" a marzo, vuol dire che in tale data ha ricevuto non il fogliettino rosa a mano, bensi' la raccomandata A/R di inoltro del verbale. E' cosi'?
Ad ogni modo, se ha pagato a fronte del fogliettino rosa, doveva farlo entro i termini previsti (solitamente 3-5 gg, non oltre). Se ha ricevuto invece la notifica del verbale, doveva pagare entro i 60 gg -e lei l'ha pagata dopo 62.
In entrambi i casi ha sbagliato, poiche' non ha rispettato i tempi di pagamento previsti.
Tuttavia, mentre nel primo caso potrebbe teoricamente tentare un ricorso, mostrando il pagamento (non garantiamo comunque l'accoglimento), nel secondo, sforato il 60° giorno, e' sicuramente previsto il raddoppio, e non e' contestabile.
Quindi, prima occorre chiarire, poi decidere se opporsi al pagamento effettuato, pagare e chiedere il rimborso di quanto gia' versato, oppure pagare e basta.
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