Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 agosto 2005
Domanda 13 agosto 2005
Invio la seguente lettera depositata presso l'Agenzia delle Entrate di Brescia, cercando di comprendere le motivazioni del controllo effettuato per due anni consecutivi sul modello 730 e non credo che il rapporto costi / benefici in tali casi giustifica gli stretti controlli che effettua l'ufficio Bresciano, ben altre sono le situazioni da monitorare e controllare.
ringrazio per l'eventuale interessamento una eventuale risposta da parte VS. puo' essere indirizzata alla seguente email: xxxxxxx.
.........................
All'Agenzia delle Entrate Ufficio di Brescia 1 25122 Brescia.
e p. c. Ministero dell'Economia e delle Finanze Garante del Contribuente Via Mannin, 25 20125 MILANO dr. lombardia. garante@agenziaentrate. it.
ADUC Associazione per i diritti degli Utenti e Consumatori via Cavour, 68 50100 - Firenze.
Oggetto: verifica modello 730/2003 Prog. Lista: xxxxxx
In risposta alla Vs. nota datata 25/7/2005, pervenutami solo in data 4/8, a mezzo lettera normale e non raccomandata, in pieno periodo "vacanziero", trasmetto la documentazione richiesta, ma nello stesso tempo richiedo anche spiegazioni in merito.
Infatti, anche quest'anno mi e' pervenuta la richiesta di verifica del modello 730 per il secondo anno consecutivo. L'anno scorso, un funzionario dell'Agenzia, mi aveva spiegato, telefonicamente che si trattava di controlli usuali effettuati sulla base di nominativi estratti a sorte. Il fatto, che anche per quest'anno e' stato preso nuovamente il mio nominativo, fa presumere che la casualita' sia figlia della sfortuna.
La particolarita' del controllo attiene non solo al fatto che la sottoscritta sia stata estratta a sorte per ben due anni consecutivi, ma anche al fatto che il controllo e' basato unicamente sulla documentazione medica e, nel mio caso, veterinaria, in quanto sono dipendente di un Ente Pubblico e, pertanto, il reddito e' tassato all'origine, con nessuna possibilita' di evadere il fisco.
I controlli effettuati da codesta Agenzia, se ad un titolare di reddito piu' elevato, che si avvale di un professionista/commercialista, non comportano dispendio di energie e alcun tipo di stress, non lo stesso determinano a chi deve predisporre personalmente le dichiarazioni. Ho trascorso giorni a cercare la documentazione, cosi' come e' accaduto anche lo scorso anno, ho affrontato lo stress di non trovare l'intera documentazione medica, che anche in considerazione della gravita' dell'evento verificatosi nel corso dell'anno 2002, non si trovava interamente in un fascicolo, il periodo (siamo ad agosto e sono tutti in ferie, tranne me impegnata a cercare di rispondere all'ennesima richiesta) non mi ha consentito neppure di rivolgermi, come gia' fatto lo scorso anno, ad un commercialista, con conseguenti spese accessorie. Dopo lungo cercare e' stato reperito l'intero dettaglio delle spese sia mediche che veterinarie, il cui importo complessivo non giustifica un "controllo"accanito, come poi si e' in realta' verificato. Gli esiti di tali controlli, a differenza di quelli effettuati su coloro che non sono lavoratori dipendenti, danno frutti assai piu' scarsi; se le stesse forze fossero impegnate a cercare e punire coloro che possono evadere maggiormente rispetto a semplici lavoratori dipendenti super tassati, i benefici non sarebbero certo inferiori ai costi (giornata lavorativa del dipendente, carta e spese postali etc). e di tali risparmi ne beneficerebbe l'intera collettivita'.
In considerazione di quanto esposto si chiedono, quest'anno per iscritto e non solo verbalmente, le motivazioni del controllo, per ben due anni consecutivi, se sussistono segnalazioni riferite al mio nominativo e il numero dei controlli effettuati sui 730 ed invece sul numero dei controlli effettuati sui modelli Unico. Interessante sarebbe anche conoscere gli esiti di entrambi i controlli e, soprattutto, quanto si e' potuto ricavare, in termini economici, dagli stessi.
In attesa di ricevere riscontro, porgo distinti saluti.
Sabina, da Monticelli Brusati

Risposta ADUC
Comprendiamo il suo sconforto, ma crediamo che sa gia' che non ci sara' risposta alla sua domanda, per il semplice fatto che la procedura non lo prevede. La sua lettera e' umana e logica, e la pubblichiamo su Cara Aduc, ma e' indirizzata (per il tono e per tipo di richiesta) all'inidirrizzo sbagliato. Qual'e' l'indirizzo giusto? Se avesse voglia, verificato che nulla pende su di lei, forse potrebbe essere quello di un'aula di giustizia... ma prima dovrebbe fare un'attenta valutazione anche sul fatto che le sue richieste di giustizia potrebbero non essere accolte.
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