Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 agosto 2005
Vorrei puntualizzare alcune cose in merito al problema del canone RAI. Vedo che voi fate una battaglia contro il canone perche' esso privilegierebbe la RAI rispetto alla concorrenza. Pur ritenendo fortemente che il canone sia una tassa ingiusta non sono d'accordo con questa posizione (smentita peraltro dagli ultimi sviluppi e dalle recenti politiche governative in palese conflitto di interessi sull'assetto del sistema televisivo).
Ritengo infatti che:.
- un servizio pubblico televisivo sia indispensabile in un paese civile e democratico.
- il pagamento del canone sarebbe legittimo se andasse al soggetto pubblico che si impegna a fornire in questo senso programmi educativi, culturali e di qualita' SENZA PUBBLICITA'.
- la tassa si potrebbe pagare in alternativa a beneficio delle piccole televisioni svantaggiate nella raccolta pubblicitaria, cio' al fine di stimolare la concorrenza e sviluppare il mercato.
- andrebbe comunque imposto un tetto alle raccolte pubblicitarie e alle interruzioni pubblicitarie nei programmi; se le tv finiscono con il guadagnare meno, vale la considerazione fatta per le societa' calcistiche: peggio per loro, pagheranno meno i loro dipendenti che in questi anni si sono arricchiti!
- le forze di opposizione all'attuale governo non hanno interesse a portare avanti questa sacrosanta e popolarissima battaglia perche' probabilmente preferiscono difendere gli interessi dei dipendenti RAI da loro imbucati in posti di potere in tutti questi anni.
Spero che queste brevi riflessioni contribuiscano al dibattito Grazie comunque ancora.
Cordiali saluti.
Marco
Ritengo infatti che:.
- un servizio pubblico televisivo sia indispensabile in un paese civile e democratico.
- il pagamento del canone sarebbe legittimo se andasse al soggetto pubblico che si impegna a fornire in questo senso programmi educativi, culturali e di qualita' SENZA PUBBLICITA'.
- la tassa si potrebbe pagare in alternativa a beneficio delle piccole televisioni svantaggiate nella raccolta pubblicitaria, cio' al fine di stimolare la concorrenza e sviluppare il mercato.
- andrebbe comunque imposto un tetto alle raccolte pubblicitarie e alle interruzioni pubblicitarie nei programmi; se le tv finiscono con il guadagnare meno, vale la considerazione fatta per le societa' calcistiche: peggio per loro, pagheranno meno i loro dipendenti che in questi anni si sono arricchiti!
- le forze di opposizione all'attuale governo non hanno interesse a portare avanti questa sacrosanta e popolarissima battaglia perche' probabilmente preferiscono difendere gli interessi dei dipendenti RAI da loro imbucati in posti di potere in tutti questi anni.
Spero che queste brevi riflessioni contribuiscano al dibattito Grazie comunque ancora.
Cordiali saluti.
Marco
Risposta ADUC
Grazie del suo messaggio che pubblichiamo. Evidentemente abbiamo opinioni diverse, ma abbiamo la possibilita' di fare un percorso insieme per cercare di arrivare all'abolizione del canone/tassa.
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