Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 agosto 2005
Domanda 10 agosto 2005
Gentili Signori, vorrei sottoporvi quanto accadutomi il giorno 04/08/05. Un mese fa circa, avevo prenotato tramite agenzia, una vacanza con Teorema Tour, un pacchetto per Punta Cana (Repubblica Dominicana), 9 giorni, 7 notti, all inclusive (costo totale 1.910,00 euro), partenza prevista: 04/08 alle ore 12.00, ritorno: 12/08 ore 14.00. Una settimana circa prima della partenza, l'agenzia mi informa che l'orario di partenza e' stato posticipato alle ore 23.15 dello stesso giorno. Qualche giorno prima invece mi ricontatta per comunicarmi che il rientro e' stato anticipato di un giorno in quanto la compagnia aerea (Eurofly) su cui la Teorema si appoggia ha riprogrammato i voli, per cui e' saltato quello del giorno del nostro rientro e che per la perdita di questo ultimo giorno di soggiorno sarei stata rimborsata di € 65,00. Il giorno 04/08/05 regolarmente mi presento in aeroporto (Malpensa) per la partenza. Fino al check-in tutto procede senza problemi, l'intero gruppo viene imbarcato con un ritardo ragionevole di circa un'ora. Una volta a bordo dell'aeromobile, dopo vari spostamenti e manovre, il comandante invita i passeggeri a scendere a causa di un problema tecnico che si sarebbe risolto nel giro di un'ora, un'ora e mezza. Cosi' scendiamo dall'aereo intorno all'una, una volta rientrati in sala d'imbarco notiamo che il terminale indica come ora di partenza l'una e trenta, per cui meno di quanto comunicato dal comandante. In attesa quindi di essere rimbarcati, il terminale questa volta indica le due e trenta. In prossimita' di quell'ora, il terminale cambia ora con 3.30, stessa cosa succede con le 4.30, al che iniziamo tutti a perdere un po' la pazienza. Le impiegate del check-in non sanno darci nessuna spiegazione anzi dicono di non sapere cosa succede e che anche loro sono in attesa di istruzioni, nel frattempo il terminale cambia di ora in ora. Per farla breve restiamo in attesa, senza assistenza o interventi ne' di operatori di Eurofly, ne' del nostro tour operator Teorema, al freddo dell'aria condizionata (vengono richieste delle coperte almeno per i bambini presenti, arrivano dopo circa un'ora dalla richiesta) fino alle sei e trenta! Finalmente (dopo le nostre pressioni alle responsabili del chek-in e quindi le telefonate di sollecito) arrivano, la responsabile dello scalo di Eurofly e due operatori Teorema. Dopo i primi momenti di confusione, urla, insulti e qualnt'altro, la responsabile Eurofly, comunica che l'imbarco avverra' per certo alle ore otto e ricorda di non esagerare con le lamentele visto che avendo scelto un tour operator di seconda categoria e quindi aver speso meta' di quello che avremmo speso con un tour operator serio dobbiamo solo subire (mi chiedo: ma e' serieta' professionale???), i due operatori Teorema comunicano invece che il giorno perso a causa del ritardo verra' rimborsato con euro 80,00 ma non recuperato (invece si pensava e sperava ad un recupero posticipando il ritorno) e visto che il ritardo supera le otto ore, si puo' rinunciare alla vacanza ricevendo pero' solo l'ottanta per cento della cifra spesa perche' coperti da assicurazione. Quindi decido che, per 5 giorni, dovendo fare piu' di 10 ore di volo, e considerando il fuso orario e la notte insonne trascorsa (non tralasciando lo stato d'animo, per ovvi motivi, non piu' da vacanza) non vale la pena spendere tutti quei soldi, per cui comunico la mia decisione chiedendo come procedere e quanto tempo devo aspettare per riavere il mio bagaglio ormai ovviamente a bordo dalla sera prima. Mi viene quindi detto di chiamare la loro assicurazione (Elvia) e di comunicare tutti i miei dati e che per avere la mia valigia passeranno una o due ore. Cosi' faccio. Durante l'imbraco (avvenuto alle 8.30), la responsabile Eurofly mi chiama e molto sgarbatamente mi chiede se e' assolutamente necessario che io rinunci perche' non e' facile a quel punto recuperare il mio bagaglio e mi rimprovera molto maleducatamente per non averlo detto prima, io spiego che la mai decisione e' stata fatta presente a Teorema molto prima di quel momento e che se lui ha dimenticato di metterla al corrente non e' certo colpa mia. Infine veniamo (io e altre tre persone che all'ultimo si aggregano alla rinuncia) guidati agli arrivi dove in teoria dobbiamo recuperare le nostre valigie, (la responsabile Eurofly e Teorema spariscono), dopo due ore di attesa chiediamo spiegazioni al responsabile Sea Handling che con tutta tranquillita' ci comunica che i nostri bagagli sono in volo per Punta Cana!! Ennesima presa in giro. E che comunque il giorno dopo quasi sicuramente arriveranno con l'altro volo. Per cui esponiamo regolare denuncia. Il giorno dopo corro in aeroporto, la Sea mi dice che non e' arrivato niente e che la valigia non compare neanche nel deposito dell'aeroporto di Punta Cana e comunque di rivolgermi o alla compagnia aerea o al mio tour operator. Al banco Teorema mi dicono che non sanno niente a riguardo per cui (sotto mie insistenze) chiamano l'Eurofly la quale a sua volta dice che la valigia sara' imbarcata su un volo, non si sa quando e che se non dovesse esserci spazio sara' loro cura chiedere ad un'altra compagnia che effettua voli da Punta Cana. Ma mi viene anche detto che da quel momento in poi se voglio avere notizie devo rivolgermi all'Eurofly direttamente. La cosa pero' che mi inspospettisce e' che non ci sia traccia di questa valigia, visto che sono etichettate da un codice dovrebbe comparire da qualche parte, ma quando espongo questo dubbio mi viene risposto che posso chiamare l'aeroporto di Punta Cana e chiedere. IO??? Ma vi rendete conto? Alla fine, riesco a convincerli a contattare un corrispondente Teorema a Punta Cana per far si' che personalmente si occupi di verificare cosa sia successo. Oggi avrebbero dovuto darmi una risposta ma ovviamente non se ne sa niente e della mia valigia neanche l'ombra. Per quanto spiegato (spero di essere stata abbastanza chiara) chiedero' a Teorema il risarcimento anche del 20% non coperto dall'assicurazione, nel caso mi venisse negato, pensate che potrei procedere per vie legali? In attesa di un Vs. gentile riscontro, porgo cordiali saluti.
Francesca, da Olgiate Olona

Risposta ADUC
Sul 20% abbiamo qualche dubbio, perche' lei comunque ha accettato questo tipo di "scambio". Ma abbiamo piu' che una certezza che lei possa chiedere il rimborso per il danno che ha subito (il tempo perso dietro le baggianate che le hanno detto sul bagaglio) e soprattutto per la vacanza rovinata. Le consigliamo di formalizzare la sua richiesta con una messa in mora: clicca qui
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