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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 agosto 2005
Domanda 10 agosto 2005
Nel Febbraio 2005 ricevo un volantino con intestazione "INTERTOUR Puglia" e " DONDEQUIERA Viaggi", che promuoveva un viaggio a Londra dal 24/08/05 al 28/08/05; al seguito dello stesso, tutto il programma e le quote di partecipazione pari a: euro 690,00 per adulti in camera doppia e euro 650,00 per 3° e 4° letto ragazzi. Premesso che ho 2 figlie rispettivamente di anni 11 e 5, dovendo dare l'adesione entro 24 ore, nonostante mi sembrasse caro il costo dei letti aggiunti, ho accettato e ho emesso un assegno di euro 860,00 (come richiesto) intestato alla tour promotore. In tale acconto e' compreso euro 60,00 per assicurazione viaggio. Il 13/04/05 viene indetta una riunione dei partecipanti per la consegna delle polizze assicurative unitamente ad una tessera di associazione alla INTERTOUR (associazione no-profit) e mi viene richiesto un ulteriore contributo che nel mio caso e' di euro 800,00 che assolvo con assegno bancario intestato come il primo. Nel Giugno c.a., mi viene richiesto il saldo pari a euro 1080,00 (quindi euro 60,00 in + rispetto al volantino, ma giustificato dall'assicurazione non contemplata in volantino). Poiche' allo stesso viaggio partecipavano anche alcuni miei parenti, dopo gli attentati a Londra, vengo a sapere che ci sono stati dei colloqui telefonici e incontri tra l'organizzazione del viaggio e alcuni partecipanti e in tali sedi alcuni hanno declinato. A detta di questi parenti, comunque la persona a cui si faceva capo avrebbe dichiarato che la vacanza sarebbe poi risultata "blindata" e che alcuni degli itinerari previsti in volantino non si sarebbero potuti fare. Nonostante tutto la mia adesione e' rimasta ferma fino a quando l'1/08/05, vengo a conoscenza che molti partecipanti avevano declinato (compresi i miei parenti) e che pertanto il viaggio con 13/17 persone, non poteva avere luogo in quanto l'agenzia promotrice non sarebbe riuscita ad ottenere le stesse agevolazioni. Infine mi vengono proposte delle alternative di meta (con oneri aggiuntivi) alle quali non aderisco. Mi viene rimborsato dalla agenzia "DONDEQUIERA" euro 1880,00, in quanto i biglietti aerei sono stati emessi e quindi non essendo rimborsabili, deve trattenere euro 200,00 cad. (nel mio caso euro 800,00 totale + euro 60,00 di assicurazione). Premesso che la compagnia aerea e' la RYANAIR, e che la prenotazione (secondo quanto detto) e' avvenuta a febbraio, e' legittima la trattenuta da parte dell'agenzia? E' possibile recuperare in qualche modo almeno parte della somma trattenuta? Il comportamento dell'agenzia e' legittimo? In attesa di un Vs. sollecito riscontro, ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti.
Salvatore, da Taranto

Risposta ADUC
Occorre prima di tutto visionare le condizioni contrattuali relative al viaggio, e da li' evincere se sono state rispettate o meno e, soprattutto, se non sono in violazione della legge: clicca qui In linea di massima, quando in un viaggio organizzato non viene raggiunto il numero minimo di partecipanti (che e' il suo caso, anche se cio' sia dovuto alle disdette), a parte le quote di iscrizione i rimborsi sono totali.
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