Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2005
Gentilissimi dell'Aduc, ho scritto diverse volte attraverso questo sito e ho sempre avuto puntuali risposte. Voglio ancora una volta usufruire della Vs. competente consulenza. Stamattina mi e' stata recapitata la Fattura dell'Enel per il bimestre giugno-luglio 2005. Fino alla penultima fattura comunicavo in prossimita' della data indicata da Enel gli scatti del cantatore per la fatturazione dei consumi reali. Dallo scorso bimestre e' stata attivata la telelettura del contatore e l'Enel ha comunicato che non sarebbe stato piu' necessario (tra l'altro il servizio di comunicazione degli scatti e' stato disattivato) comunicare la lettura del contatore in quanto sarebbe avvenuto in automatico. Ma ecco il problema. Controllando la fattura appena ricevuta ho appreso che per questo bimestre, riporto esattamente la dicitura, "Abbiamo calcolato questa bolletta tenendo conto dei suoi consumi abituali... ". Allora mi chiedo:
1. e la telelettura dove e' andata a finire?
2. si parla di calcolo sui consumi abituali... ma mi sono stati fatturati 400 scatti... non ho mai consumato tanto, la media dei miei consumi non supera i 200 scatti a bimestre.
La cosa mi ha infastidito non poco e ho provveduto al controllo delle fatture anche di alcuni parenti, e' inutile dire che questa dell'Enel e' una vera e' propria prassi comune applicata a tutte le fatture da me controllate. Chiedo a voi se e come e' possibile intervenire in quanto a mio avviso il comportamente dell'Enel e' molto scorretto e lesivo nei confronti del cliente. L'Enel puo' fatturare acconti in base "a consumi abituali" che poi nella realta' invece sono duplicati rispetto a quanto normalmente e' consumato? Sulle somme in acconto, quando queste risultano superiori al reale consumo, si dovrebbe applicare un interesse da corrispondere al cliente in fase di successiva fatturazione? Il tutto naturalmente alla luce della tanto decantata TELELETTURA che pubblicita' come strumento a favore del cliente sembra, per ora, solo fare gli interessi dell'Enel che incamera somme che non le spettano. Ringrazio in anticipo per la risposta. Saluti.
Massimo, da Bosco
1. e la telelettura dove e' andata a finire?
2. si parla di calcolo sui consumi abituali... ma mi sono stati fatturati 400 scatti... non ho mai consumato tanto, la media dei miei consumi non supera i 200 scatti a bimestre.
La cosa mi ha infastidito non poco e ho provveduto al controllo delle fatture anche di alcuni parenti, e' inutile dire che questa dell'Enel e' una vera e' propria prassi comune applicata a tutte le fatture da me controllate. Chiedo a voi se e come e' possibile intervenire in quanto a mio avviso il comportamente dell'Enel e' molto scorretto e lesivo nei confronti del cliente. L'Enel puo' fatturare acconti in base "a consumi abituali" che poi nella realta' invece sono duplicati rispetto a quanto normalmente e' consumato? Sulle somme in acconto, quando queste risultano superiori al reale consumo, si dovrebbe applicare un interesse da corrispondere al cliente in fase di successiva fatturazione? Il tutto naturalmente alla luce della tanto decantata TELELETTURA che pubblicita' come strumento a favore del cliente sembra, per ora, solo fare gli interessi dell'Enel che incamera somme che non le spettano. Ringrazio in anticipo per la risposta. Saluti.
Massimo, da Bosco
Risposta ADUC
Purtroppo Enel, sulla telelettura, sta mostrando tempi jurassici e, come ha ben notato lei, facendosi ben pagare dagli utenti. La questione va soprattutto segnalate all'Autorita' dell'Energia, chiedendo che intervenga: clicca qui All'Enel, invece, dovrebbe fare una raccomandata A/R di messa in mora, facendo notare che, siccome il loro sistema e' ancora deduttivo e non matematico/elettronico, i suoi consumi abituali non sono quelli da loro indicati, chiedendo accredito degli importi in sovrappiu' sulla prossima bolletta. Qui come fare la messa in mora: clicca qui
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