Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 agosto 2005
In data 17/06/05 ho sottoscritto presso un concessionario una "proposta d'acquisto veicolo d'occasione" nella quale acquistavo una macchina pagandola un tot in denaro e la restante parte dando indietro la mia macchina usata. Poco tempo dopo ho ricevuto dal concessionario la "messa a disposizione" (per via verbale) del veicolo. Mi sono quindi recato a pagare e a consegnare i documenti del mio usato per la voltura tuttavia all'ultimo momento ci siamo accorti di un errore sul certificato di proprieta' (la macchina e' stata immatricolata nel 2002 ma per un errore di trascrizione era indicato il 2000). A quel punto il concessionario mi ha ridato indietro i documenti e i soldi (tranne la caparra) chiedendomi di far sistemare il problema e poi ripassare per concludere. A causa di problemi burocratici sono passati 2 mesi e il concessionario mi ha chiesto, (nonostante sia io ora in possesso del documento corretto), a causa della chiusura della agenzia (di sua scelta) e della concessionaria stessa di ripassare a Settembre quindi fra un altro mese aggiungendo che in futuro dovremo rivedere un po' il prezzo perche' cio' ha comportato un danno per lui. Ora vorrei sapere:
- posso essere considerato inadempiente?
- puo' effettivamente il concessionario richiedermi una cifra maggiore di quella pattuita nella proposta e tenersi la caparra se non accetto.
- posso invece io considerera' lui inadempiente o comunque chiedere indietro la caparra?
- posso richiedere che il trasferimento di proprieta' sia effettuato da una agenzia di mia scelta? (visto che la sua e' chiusa).
Marcello, da Roma
- posso essere considerato inadempiente?
- puo' effettivamente il concessionario richiedermi una cifra maggiore di quella pattuita nella proposta e tenersi la caparra se non accetto.
- posso invece io considerera' lui inadempiente o comunque chiedere indietro la caparra?
- posso richiedere che il trasferimento di proprieta' sia effettuato da una agenzia di mia scelta? (visto che la sua e' chiusa).
Marcello, da Roma
Risposta ADUC
La responsabilita' di quanto accaduto e' innegabilmente la sua, ma il concessionario, avendole chiesto di rimettere a posto la questione e concedendole del tempo, ha di fatto acconsentito al rinnovo della proposta d'acquisto nei nuovi termini temporali. Per cui se il mercato nel frattempo non ha cambiato il prezzo dell'auto che deve acquistare, non ci dovrebbero essere modifiche di prezzo (forse le potrebbe essere chiesto qualcosa in piu' per il forzato parcheggio del mezzo, valuti lei rispetto a quanto le viene chiesto). Sull'agenzia, dipende dagli accordi che avete preso. Se lei in precedenza aveva verbalmente acconsentito che fosse quella del concessionario, il fatto che ora sia chiusa potrebbe essere un buon motivo per rivolgersi ad un'altra. Tutto questo per dirle che, allo stato, non ci sembra che ci sia una sua inadempienza (alla precedente, come dettole, avete gia' rimediato) o un'inadempienza del concessionario. Occorrera' valutare cosa e in che termini le viene chiesto in piu'.
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