Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 agosto 2005
Buongiorno, non e' la prima volta che approfitto della Vostra rubrica e vorrei innanzitutto ringraziarvi per le puntuali risposte alle mie domande. Vi scrivo nuovamente per esporre un quesito, a Voi e a chi legge la rubrica, in materia di documenti di identita'. Ho sempre creduto che la patente rilasciata dalla prefettura fosse ancora considerata un documento di identita'. Ma ho scoperto che non ha nessun valore se non quello di certificare che siamo autorizzati a guidare un veicolo, niente di piu'! Eppure, quando le forze dell'ordine ci fermano ad un posto di blocco ci chiedono quel documento, non ci chiedono la carta di identita'. E grazie a quel documento hanno la conferma anche della nostra identita'! Alcune banche accettano la patente, altre no; alcune compagnie aeree fino a meta' luglio accettavano la patente anche per i voli nazionali, ieri ho guardato su alcuni siti e viene bandita quasi come se fosse carta straccia. Non c'e' un po' di confusione in materia? Dove posso trovare la legge che mi dice quali sono i documenti di identita' validi? In base a cosa una banca e una compagnia aerea decidono di rifiutare un documento che in teoria potrebbe essere valido? Grazie per l'attenzione.
Valentina, da Mapello
Valentina, da Mapello
Risposta ADUC
In teoria, un privato potrebbe accontentarsi anche di una sua dichiarazione verbale d'identita', nessuno gli impone il contrario. Questo per spiegarle perche' alcuni fanno in un modo e altri in un altro, piu' o meno come retaggio che una volta la patente aveva anche gli effetti di un documento d'identita'. Oggi, per i comuni mortali, valgono solo la carta e il passaporto.
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