Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2000
Buongiorno, ho 2 domande da farvi:
1) vorrei sapere se un oggetto comprato e che dopo due giorni si e' rotto riportandolo al negozio, si ha diritto alla sostituzione? se questa non e' possibile, c'e’ il rimborso della spesa sostenuta? (qual'e’ la legge a cui far riferimento ed eventualmente il testo integrale).
2) quanto tempo devo aspettare la risposta del prefetto prima di rivolgermi al giudice di pace per una ricorso contro una multa?
1) vorrei sapere se un oggetto comprato e che dopo due giorni si e' rotto riportandolo al negozio, si ha diritto alla sostituzione? se questa non e' possibile, c'e’ il rimborso della spesa sostenuta? (qual'e’ la legge a cui far riferimento ed eventualmente il testo integrale).
2) quanto tempo devo aspettare la risposta del prefetto prima di rivolgermi al giudice di pace per una ricorso contro una multa?
Risposta ADUC
L'oggetto da lei acquistato non e' soggetto alla legge sul diritto di recesso, in quanto comprato in un locale commerciale, quindi la sostituzione e' a discrezione del proprietario. Comunque, bisogna intendere cosa significhi rotto. Se, si e' rotto per un vizio di produzione -quindi senza il suo intervento- allora ha diritto di contestare. Invii una raccomandata A/R, in cui detta il termine di 15 giorni per avere la riparazione, o la sostituzione o il rimborso, specificando che in caso contrario fara' causa per danni, considerandoli inadempienti. La legge di riferimento e' il Codice Civile, con le norme generali sulla garanzia nella vendita.
Se invece lo avesse rotto lei, ovviamente il problema non si pone.
In relazione al secondo quesito, la risposta del Prefetto deve arrivare entro 210 giorni, trascorsi i quali, al momento della notifica dell'ordinanza-ingiunzione prefettizia, ha diritto di presentare opposizione davanti al Giudice di Pace, entro 30 giorni, contestando il fatto che la risposta sia arrivata fuori dai termini consentiti dalla legge. Se, trascorsi abbondantemente i 210 giorni, continuasse a non pervenirle alcuna risposta, puo' andare in Prefettura a vedere se c'e' stata l'archiviazione e, in caso di risposta positiva, la richieda, ed entro 30 giorni dal rilascio, puo' fare opposizione davanti al Giudice di Pace per gli stessi motivi (ritardo nella risposta, ribadendo anche -se vuole- quanto gia' specificato nel primo ricorso).
Se invece lo avesse rotto lei, ovviamente il problema non si pone.
In relazione al secondo quesito, la risposta del Prefetto deve arrivare entro 210 giorni, trascorsi i quali, al momento della notifica dell'ordinanza-ingiunzione prefettizia, ha diritto di presentare opposizione davanti al Giudice di Pace, entro 30 giorni, contestando il fatto che la risposta sia arrivata fuori dai termini consentiti dalla legge. Se, trascorsi abbondantemente i 210 giorni, continuasse a non pervenirle alcuna risposta, puo' andare in Prefettura a vedere se c'e' stata l'archiviazione e, in caso di risposta positiva, la richieda, ed entro 30 giorni dal rilascio, puo' fare opposizione davanti al Giudice di Pace per gli stessi motivi (ritardo nella risposta, ribadendo anche -se vuole- quanto gia' specificato nel primo ricorso).
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