Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 agosto 2005
Domanda 6 agosto 2005
Salve, ho acquistato una casa al rustico che si trova all'interno di un cortile dove vive anche l'ex proprietario di questo immobile. Stiamo entrambi costruendo dei muretti di recinzione per delimitare la proprieta'. Per accedere alla mia proprieta' come scritto sul rogito ho il diritto di passaggio su di una parte di proprieta'comune che e' pero'e' dell'altro immobile. Questa parte comune da sulla strada e ha un grande cancello ad apertura manuale... Il proprietario ha deciso di automatizzarlo con apertura elettrica. Io ho richiesto pero' di poter tagliare il cancello grande ricavandoci anche una porticina che mi permetta di poter entrare anche come accesso pedonale, o peggio di poter entrare a casa mia anche in caso di mancanza di energia elettrica. Si sono categoricamente rifiutati dicendomi che sono problemi miei e nel caso andasse via la corrente basta che suono a casa loro e mi aprono. Tutto cio' mi sembra assurdo.... possibile che non ci sia una legge che mi permetta un accesso pedonale a casa mia? Altra domanda: visto che sono in fase di ristrutturazione ora mi vietano di far entrare i camion da cantiere ... quelli che scaricano il materiale edile nell' area di passaggio comune perche' in quanto di loro proprieta' dicono che possono decidere quali mezzi fare entrare e quali no, possono farlo? La ringrazio vivamente.
Renza, da Voghera

Risposta ADUC
L'argomento e' regolato dal codice civile, a partire dall'articolo 1027, oltre che dal suo contratto:
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Un principio generale e' che la servitu' non deve essere ostacolata dal proprietario del fondo servente.
Col supporto degli elementi che trovera' a favore del suo diritto, invii al vicino una raccomandata A/R di messa in mora in cui fa le sue puntuali richieste:
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Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace in CONCILIAZIONE.
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