Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 agosto 2005
Domanda 6 agosto 2005
Buongiorno, ho appena ricevuto la fattura 4 bimestre di Tim. Mi ritrovo un addebito di 358 euro + iva relativo a connessioni GPRS.
Premetto che ho stipulato telefonicamente tre-quattro mesi fa' un "contratto" (poi vi diro' perche' tra virgolette) che prevedeva connessioni a gogo' dalle 6 di sera alle 8 di mattina attraverso il cellulare collegato a mezzo bluethoot al computer portatile al prezzo forfettario mensile di 20 euro, oltre ad un consumo, compreso nel prezzo, di 20 Mega giornalieri. Quanto basta per scaricare la posta tranquillamente e navigare tranquillamente in rete senza sorprese.
Al momento della stipula, l'operatore Tim mi ha spiegato che questo tipo di contratto era rinnovabile mese per mese (?) salvo da parte mia vi fosse stata revoca. Sono appunto alcuni mesi che navigo in rete, ed ora a ricevo la fattura 4° bimestre priva completamente del canone mensile per la connessione ed in compenso caricata di 358 euro + IVA per connessioni internet. Tra l'altro questa cifra si riferisce a maggio e giugno, ma in effetti i consumi sono solo di maggio (!!) poiche' nel mese di giugno ero all'estero per motivi di lavoro.
Sono pronto a sostenere una causa con Tim per il comportamento truffaldino, poiche', a mia insaputa ed in tutta buona fede, mi sono ritrovato completamente scoperto durante la navigazione. Oltretutto il "contratto" cartaceo non mi e' mai stato recapitato a mezzo posta a conferma del servizio richiesto. Servizio che ho scoperto attraverso il call center, e' stato attivo appena un mese. Credo Che Tim ci "navighi" piu' di noi in questi equivoci, si vede che si accontenta di fregare per un mese o due i malcapitati come me'.
Sono fermamente deciso a sospendere il pagamento della parte non dovuta a Tim per inadempienza contrattuale della stessa, anche a costo di perdere il numero telefonico per l'inevitabile atteggiamento di prevaricazione che la Societa' adottera' nei miei confronti. Ben venga!! Sara' un piacere, anzi un privilegio, per me informare l'opinione pubblica a mezzo dei maggiori quotidiani nazionali e settimanali in cerca di notizie per comportamento anticommerciale di queste compagnie telefoniche.
Per concludere vi devo informare di due cose:.
1 - ho un contratto Tim dal 1997 e non ho mai contestato una fattura, e i pagamenti sono sempre stati regolari.
2 - ho un contratto affari e quindi come tutti i contratti revocabile solo dal sottoscritto: perche' mai Tim si arroga il diritto di stipulare contratti privi di prova tangibile? Forse e' vero quello che sostengo? Niente contratto niente ragione, ergo il cliente e' privo di diritti?
Vi autorizzo quindi a fare di questa lettera cio' che volete, sperando che possa servire ad evitare altri imbrogli di questa specie. Grazie!
Sergio, da Lurate Caccivio

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che pubblichiamo su Cara Aduc.
Prima di agire, siccome conta cio' che e' scritto e non quanto dettole a voce (che pero' se lei in qualche modo lo dimostra puo' assumere una validita'), le consigliamo la visione di questo link che riguarda presumibilmente il servizio da lei acquistato:
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nonche' le condizioni generali dei contratti business della Tim:
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Per farsi valere usi il metodo della messa in mora:
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