Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 agosto 2005
Domanda 4 agosto 2005
Sono Gianluca di Milano. Vi scrivo per sottoporvi un quesito relativamente al diritto di recesso di un prodotto acquistato e chiedervi consiglio su come agire.
Circa un mese fa' ho acquistato un condizionatore d'aria c/o il sito internet www. epto. it, del valore di circa 1.200€. Pochi giorni dopo averlo utilizzato, non convinto dell'acquisto, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso rispettando i termini previsti e concordando la restituzione del prodotto seguendo le istruzioni indicate da Epto.
Pochi giorni seguenti la spedizione, ricevo conferma via mail della ricezione del prodotto da parte di Epto, il quale mi segnala pero' che l'imballo originale risulta danneggiato (non specificando il tipo di danno subito), non alludendo quindi a nessun danno subito dal prodotto all'interno dell'imballo.
Nella stessa mail propongono quindi di restituirmi non l'importo totale del condizionatore, ma solamente 600€, circa il 50%. La spedizione chiaramente era assicurata tramite corriere, il quale rimborsa eventuali danni al prodotto e non all'imballo esterno.
Mi vedo cosi' indeciso su come procedere, non essendo molto informato in materia, vi chiedo aiuto. Nella sezione "diritto di recesso" tra le condizioni di vendita del sito Epto (http: //www. epto. it/diritto_recesso. php), tra le avvertenze si legge quanto segue:.
"Epto si riserva di non accettare e rispedire al cliente i componenti o prodotti che:.
- non contengano imballi, accessori e manualistiche originali;.
- abbiano imballi o accessori o manualistiche originali usurati, danneggiati;.
- abbiano subito danneggiamenti, manomissioni o siano usurati;.
- siano stati spediti senza aver attivato la richiesta di intervento al Servizio Clienti;.
- siano stati spediti senza seguire le modalita' di invio indicate dal Servizio Clienti. ".
"Abbiano imballi o accessori o manualistiche originali usurati, danneggiati", si legge quindi tra le loro avvertenze. Quello che mi chiedo e' questo: tale avvertenza, e' in linea con il diritto di recesso? Qualsiasi tipologia di prodotto voglia restituire, basta che sia danneggiato l'imballo mentre il prodotto e' integro, per non rimborsare il totale corrisposto all'acquisto? Da considerare inoltre che i corrieri assicurati come gia' sottolineato, risarciscono chiaramente solo i danni al prodotto stesso, e non all'imballo. Ma se l'imballo e' di cosi' tale importanza, di chi e' la responsabilita', visto che il corriere non se ne assume?
Leggendo le condizioni di recesso di altri siti di e-commerce, la maggior parte parla di "prodotto danneggiato" e non imballo; alcuni addirittura specificano, che nel caso arrivi la confezione originale danneggiata, si provvedera' a trattenere il costo dell'imballo dalla somma invece che va' rimborsata al cliente.
Ogni sito quindi puo' applicare le proprie condizioni di recesso e regolamentare quindi in materia di spedizione ed imballi a proprio piacimento, o il testo originale della legge che regolamenta il diritto di recesso e' univoco, non prevedendo modifiche dalle parti? E per ultimo appunto, il testo originale della legge come regolamenta una situazione di questo tipo?
Vi sarei molto grato se riusciste a darmi un consiglio ed aiutarmi in questa vicenda nella quale sto cercando di fare un po' di chiarezza. Nei prossimi giorni dovro' decidere se accettare o meno la proposta di rimborso da parte di Epto, per cui vorrei sapere se ho qualche speranza nel riavere l'intero importo dell'acquisto.
Ho omesso maggiori dettagli riguardo a date di acquisto e spedizioni perche' comunque il recesso da parte di Epto era stato accettato, ma comunque, se vi servono maggiori specifiche sono disponibile nel fornirvele.
Cordiali Saluti.
Gianluca, da Paderno Dugnano

Risposta ADUC
A questo link trova una scheda e il testo della legge 185/99 che regola le vendite a distanza:
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Come leggera', proprio il nodo della sua questione e' demandata dalla legge (articolo 5) al contratto. L'interpretazione non e' univoca.
La stessa legge, pero', dice che i diritti previsti dalla stessa, sono irrinunciabili per il consumatore.
Le consigliamo di informarsi dalle Poste sull'entita' e sulle modalita' per ottenere il rimborso. In base a cio' fare una controproposta o una intimazione all'azienda tramite raccomandata A/R di messa in mora, in cui richiede una minor penalizzazione, fermo restando la prova del danneggiamento, o il rimborso integrale.
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