Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 agosto 2005
Domanda 3 agosto 2005
Gentili consulenti gradirei avere un parere circa la ripartizione delle spese per riscaldamento nella seguente situazione:
Riscaldamento centralizzato - con contatore - nr. 2 appartamenti - seconda casa montagna - senza amministratore. Con il precedente proprietario dell'altro appartamento (non ritenendo necessaria la nomina di un amministratore) avevamo deciso che "chi" si accorgeva che il gasolio stava finendo poteva ordinarlo, pagando l'intera fattura che poi veniva in via preventiva divisa al 50% ed in seguito conguagliata con gli effettivi consumi come da contatore. 28/02/05 - la caldaia non funziona per mancanza di gasolio provvedo a ordinarlo. Informo l'altro proprietario che mi dice di aver venduto l'appartamento a Sig. X 16/03/05 - avviene effettivamente il rogito (peraltro il sig. X aveva gia' trascorso un week-end in montagna con utilizzo del riscaldamento). 19/03/05 Consegno a Sig. x fotocopia della fattura da me pagata per euro 970,00, pregandolo di rimettermi il 50% (che poi andremo a congualgliare a posteriori) a tutt'oggi 01/08/05 il Sig. X si rifiuta di corrispondermi qualsiasi cifra di acconto, sostenendo che paghera' a posteriori solo l'effettivo consumo, (in genere il pieno dura piu' di anno), dicendo inoltre di voler verificare se ho comprato il gasolio al miglior prezzo di mercato, mi sono rivolta alla ditta che fornisce tutta la valle. Preciso che dal 16/03/05 ad oggi i contaore evidenziano consumi del Sig. x doppi rispetto ai miei. Gradirei sapere se:
1) e' corretto il comportamento del Sig. x.
2) se non e' corretto e il sig. x decidesse di adottare anche per il futuro questo atteggiamento come posso tutelarmi?
3) e' possibile chiedere il distacco del Sig. X dalla caldaia? E con che tempistica?
Mi preme non trascinare la situazione fino all'inverno, proprio per non dovermi trovare nella condizione di non poter usare la mia casa perche' al freddo o anticipare nuovamente il pieno. RingraziandoVi anticipatamente, porgo cordiali saluti.
Anita, da Como

Risposta ADUC
Oltre alla mancanza di cortesia e di senso logico del suo vicino, c'e' il problema che accordi fra di voi non ci sono (non crediamo che nel rogito per l'acquisto il suo vecchio vicino avesse incluso il metodo che avevate deciso di seguire). Per cui, faccia presente a questa persona che dovete trovare un accordo, e se non gli sta bene quello precedente, chieda che sia lui a proporne un altro, ma non certo che lei debba anticipare i soldi per i suoi consumi. Glielo faccia presente in modo bonario, ma se dovesse continuare a non farsi trovare o non rispondere o a eludere, lo faccia con una messa in mora: clicca qui. Per cui, se sara' costretto ad andare davanti ad un giudice, sara' questo a decidere in modo equo.
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