Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 agosto 2005
Domanda 2 agosto 2005
Ho prenotato telefonicamente una vacanza (arrivo 5 agosto partenza 12 agosto) all'Isola del Giglio. Mi e' stata richiesta una caparra di euro 100, prontamente spedita mediante vaglia (con specificate data d'arrivo e di partenza poi ulteriormente rettificate con quelle sopraindicate). Questa mattina (31 luglio) ho dovuto telefonare in albergo per rettificare la data di partenza al 10 agosto per sopravvenuti motivi lavorativi. L'operatrice ha risposto che comunque avrei dovuto pagare i soldi equivalenti ai 2 giorni disdetti. Sottolineo che l'accordo e' avvenuto privatamente e non mediante agenzia e che non esiste alcun contratto scritto se non la comunicazione dal mittente sul vaglia con le date di arrivo e partenza poi modificate.
Luca, da Genova

Risposta ADUC
L'albergo ha ragione, l'accordo prevedeva la partenza per il 12 ed e' questo il contratto che avete accettato, lei e l'albergo. Se sull'unico documento scritto, il vaglia, comparisse una data differente, magari il 10, lei potrebbe appigliarsi a questo fatto oggettivo per evitare il pagamento di ulteriori due giorni, ma se fosse indicato il 14 sarebbe l'albergatore che potrebbe fare il furbo e pretendere il pagamento dal 5 al 14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →