Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 luglio 2005
Domanda 30 luglio 2005
Per una serie di circostanze sfavorevoli e per la bravura del venditore (tedesco) che diceva dover svendere della merce perche' rimasta invenduta dopo una fiera e non trasportabile oltre la frontiera ho comprato una batteria di pentole e un servizio di posate, ho pagato dietro rilascio di ricevuta e ho salutato, al che il venditore mi ha lasciato un biglietto col suo numero di cellulare chiedendomi di chiamarlo in caso avessi trovato altri acquirenti in quanto il giorno seguente doveva ripartire e non sapeva come fare.
A casa ho trovato un sito internet in cui veniva denunciata la marca da me acquistata, per cui l'ho chiamato e gli ho chiesto di rivederci il giorno seguente. All'incontro gli ho chiesto di restituire la merce, lui l'ha visionata per controllare che non l'avessi utilizzata e ha temporeggiato finche' approfittando di un momento di lieve distrazione e del mio timore nell'intraprendere azioni di forza per trattenerlo e' scappato salutando.
Ho chiamato immediatamente 113 e 112 comunicando la targa ma non e' stato possibile fare niente.
I reati da me denunciati alle autorita' sono due:.
- truffa;.
- fuga di fronte all'esercizio di un mio diritto (diritto di recesso).
La truffa a mio avviso sta nei fatti seguenti:.
- Ha detto, come scritto sulle brochure che mi ha lasciato, di far parte del gruppo AMC (prestigiosa ditta di pentole vendute tramite rappresentanti), giocando sulle iniziali come si puo' vedere dalla brochure che mi ha lasciato.
- Mi ha rilasciato una garanzia trentennale presso una ditta non rintracciabile e da quel che leggo inesistente.
- Il pretesto delle difficolta' doganali credo sia fasullo in quanto non credo ci siano ancora frontiere nell'Unione Europea.
- C'e' inoltre la testimonianza del sito internet menzionato, di cui non capisco quelle in tedesco ma trovo nelle denunce in inglese molte similitudini col mio caso, oltre la marca denunciata che e' la stessa a me venduta: Kaiserbach. Il sito e' http: //www. solingen. cn/messersets. php in cui vengono denunciati casi pressoche' identici in tutto il mondo (alcuni in lingua inglese, la maggior parte in tedesco).
Sono in possesso del cellulare italiano (338 ..). della persona e del suo numero di targa (tedesca presumo). Non mi risulta che siano state fatte ricerche per risalire agli intestatari.
Per la targa ho capito che non e' possibile ricevere informazioni dalla polizia tedesca.
Per il cellulare credo sia molto semplice telefonare alla TIM per farsi rilasciare le generalita' dell'intestatario della SIM e poterlo rintracciare ma per la legge sulla privacy non mi e' possibile farlo direttamente e non mi risulta che le autorita' lo abbiano finora fatto o siano intenzionate a farlo se non attivati dal Procuratore.
Da quel che ho capito la mia denuncia verra' spedita alla Procura e poi chissa'. Temo che vista la poca importanza del caso verra' tutto archiviato senza conseguenze e mi fa rabbia non poter fare niente dopo che l'individuo mi ha truffato e mi e' scappato davanti al naso salutandomi.
Grazie per l'attenzione.
Nicola, da Padova

Risposta ADUC
La ringraziamo del racconto della sua vicenda, che pubblichiamo in Cara Aduc.
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