Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 luglio 2005
Domanda 28 luglio 2005
Spett.le Aduc, Sono gentilmente a chiederVi un consiglio circa una controversia in atto con una societa' di sevizi. Ho dato incarico ad una societa' di sevizi traduzioni per la traduzione e legalizzazione di due miei documenti. Accordandoci sul costo complessivo del servizio in seguito mi ha chiesto altro denaro per il completamento del lavoro. Ma il problema non e' questo, il punto della controversia, che la societa' di servizi non vuole emettere nessun documento fiscale per il servizio svolto, dicendomi che, la richiesta della fattura andava fatta all'inizio e se voglio la fattura devo versare l'IVA, cosa che non si era mai detto, ma quando ho chiesto il preventivo ho chiesto esplicitamente del costo complessivo. Cosa mi consigliate? Ho cercato ripetutamente il sollecito della fattura o ricevuta, dicendogli che mi rivolgevo anche alla Guardia di Finanza per ottenere un mio diritto. Loro mi hanno risposto che la Guardia di Finanza sono loro clienti e una minaccia al mio ritorno sul lavoro richiesto, e di smetterla di fare il ridicolo. Tutto questo mi sembra veramente assurdo!! Vi chiedo aiuto!!!!
Luciano, da Milano

Risposta ADUC
Se lei ha chiesto il preventivo come privato senza possesso di partita Iva, va da se' che il preventivo le deve essere stato fatto Iva inclusa, e una ricevuta o una fattura le deve comunque essere fornita. Se invece lei e' detentore di una partita Iva e come tale ha chiesto il preventivo, e' normale che, in assenza di specifiche, il prezzo si intendeva Iva esclusa, in quanto, essendo un recupero per entrambi i detentori di partita, non dovrebbe/potrebbe rappresentare un costo maggiore.
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