Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 luglio 2005
Domanda 27 luglio 2005
Spett.le Aduc, avrei un quesito da porvi. Da ormai 4 anni vivo in affitto in un appartamento ricavato da uno piu' grande. I due appartamenti risultanti sono entrambi affittati, uno a me ed uno ad un altro inquilino. La corrente elettrica viene fornita da un contatore generale che poi la smista in 2 derivati. Ognuno dei derivati calcola il consumo di ogni appartamento. Essendo per il padrone di casa seconda abitazione il costo della corrente e' superiore, e quindi mi ritrovo a pagare ben 0.24 centesimi di euro per ogni kw. Tutto questo perche' non ho potuto stipulare un contratto a mio nome per l'erogazione della corrente. Oggi vengo a sapere che il padrone di casa visti aumenti vari della corrente vorrebbe 0.30 centesimi di euro a kw, adducendo anche che lo stesso kw lo ha visto su delle tabelle riportate in una rivista di affitti (di case vacanze). Siccome penso si stia compiendo un abuso vorrei sapere se c'e' una legge che regolamenti il tutto, visto che mi sembra una bestialita' dover pagare cosi' salato ogni kw.
Marco, da Palermo

Risposta ADUC
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