Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 luglio 2005
Buona sera. Mi chiamo Stefania e come altre migliaia di italiani, sarei dovuta partire in questi giorni (per l' esattezza domani 23/07/2005) per l'Egitto, destinazione Taba con atterraggio Sharm. Naturalmente ho preferito rinunciare al viaggio, nonostante quella di partire comunque sia stata definita dal mio tour operator 'la soluzione piu' sensata', visto che le probabilita' di un nuovo attentato, a loro avviso, sono quasi nulle. Come alternativa immediata mi e' stata proposta semplicemente un' unica meta, che prevede, tra l'altro, da parte mia un ulteriore esborso di soldi (ca 200 euro). Alla mia richiesta di un eventuale rimborso dei soldi ho ricevuto risposta negativa, avendo quindi come unica possibilita' quella di "congelare" la somma gia' versata fino ad Aprile 2006. Quel che vorrei sapere e' se effettivamente non esista alcuna possibilita' di riavere indietro i miei soldi e quindi, se insensatamente domani dovessi proprio decidere di non partire, dover rimandare a data da destinarsi la mia vacanza, sapendo sin d'ora che non mi costera' piu' 495 euro, ma molto di piu'!!! Ringraziandovi per l' attenzione, attendo una vostra cortese risposta.
Stefania, da Rho/Milano
Stefania, da Rho/Milano
Risposta ADUC
Dipende anche dal tour operator, perche' se fosse uno di quelli che aderiscono all'associazione Astoi (clicca qui), gli stessi dirigenti di questa associazione hanno rilasciato dichiarazioni che i loro aderenti rimborsano anche il 100% a chi non vuole partire. Comunque abbiamo notizie di persone che, pur in queste condizioni, non si sono viste offrire questa opportunita'. Purtroppo, grazie all'inazione del Governo, ci troviamo in questa situazione: clicca qui. Per cui, in balia delle decisioni dei tour operator, consigliamo di aderire alle migliori offerte che vengono fatte, perche' se dovessero applicare il regolametno contrattuale, potrebbe perdere anche tutto l'importo.
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