Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 luglio 2005
Cara Aduc, mi chiamo Maurizio e ho bisogno di un'informazione relativa alle spese di chiusura conto corrente bancario. Premetto che sono correntista della Comit di Gallarate da quasi sei anni, quando ho aperto il conto nel '99 c'era una convenzione con la mia compagnia aerea per la quale il conto corrente non aveva interessi creditori ne spese. Pertanto era solo un salvadanaio virtuale diciamo. Da quasi due anni a questa parte e' arrivata una lettera a casa dicendo che la situazione attuale non era piu' sostenibile e che da ora in poi il mio conto sarebbe stato tramutato in conto a giacenza cioe' piu' corposa e' la giacenza, inferiori sono le spese che come partenza sono fissate in 27Euro trimestralmente. Si sarebbero azzerate qualora la giacenza fosse stata di almeno 15.000Euro, un miraggio praticamente. A me e' sembrato un furto ma vuoi per mancanza di tempo, vuoi per pigrizia ho continuato a mantenere il conto. Da meno di un anno le Poste si sono evolute tantissimo, carte di credito, bancomat, operazioni via internet e il conto Banco Posta costa 30,99 l'anno. Con un risparmio di 70 euro l'anno ho aperto il conto Banco Posta, ho girato lo stipendio e tutte le bollette e ho lasciato andare a finire il conto alla Comit, ora Banca Intesa. Piu' volte sono andato per chiuderlo e mi hanno detto che non era il momento perche' ci sono le chiusure, o perche' ci sono operazioni in atto che non permettevano la procedura. E' ovvio che ho notato un raffreddamento nei rapporti ma su una scala da 0 a 10 cio' mi interessa -1! Quello che mi interessa sapere e' se esiste o meno un criterio per quantificare le spese di chiusura. Ho sentito addirittura che esse sono a discrezione del direttore! E' possibile cio'? Vi chiedo questo perche' il mio c/c alla Banca Intesa ha attualmente 24Euro e, consapevole io del fatto che non sono sufficienti, la banca mi ha chiesto di fare un bonifico di almeno 100 euro altrimenti questo conto non l'avremmo mai chiuso. Non ho parole, comunque pur di chiudere con questa gente sono disposto anche a pagare 100 euro pero' voglio rompere loro le scatole fino alla nausea e attaccarmi a ogni appiglio. Se li sudassero questi 100 euro! Vi ringrazio in anticipo e rimango in attesa di un Vostro riscontro.
Maurizio, da Gallarate
Maurizio, da Gallarate
Risposta ADUC
No, le spese non sono a discrezione del direttore, ma sono quelle fissate dalla banca rispetto alle ultime variazioni che sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Inoltre, non esiste una sorta di stagione in cui si chiudono i conti, ma uno lo chiude quando gli pare e piace: resteranno poi dei sospesi verso la banca per le scadenze che la banca stessa ha, ma di questo le possono render conto anche a servizio gia' chiuso. Come immaginiamo lei avra' capito, le inventano ogni cosa possibile pur di farle tenere il conto aperto, perche' e' questo che a loro importa piu' che la presenza di un certo importo sul conto stesso, perche' e' su questo che lucrano. Per cui le consigliamo di inviare a questa banca una raccomandata A/R in cui chiede di chiudere il suo conto e di comunicarle entro 15 giorni la chiusura stessa e gli importi dovuti con le specifiche, altrimenti li dichiarera' inadempienti e li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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