Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 luglio 2005
Salve, ieri 22/07/05 ho ricevuto una multa per violazione dell'art. 40 del codice stradale, cioe' ho oltrepassato la linea continua della strada. Pur avendo contestato prima all'agente e poi al comando dei vigili urbani, con il passeggero come testimone, di aver effettuato tale sorpasso in totale sicurezza ed entro la linea, non ho ottenuto altro che essere praticamente sbattuto fuori dagli uffici del comando. Adesso sarei tentato dal presentare ricorso al giudice di pace, ma non so se posso avere qualche possibilita' di vittoria. Le strade percorribili sono due, sostenere la mia verita' (con un testimone) contro quella dell'agente o fare riferimento ad un "vizio" che ho rilevato nel verbale, cioe' l'auto segnalata su di esso e' una Rover, mentre io ho una "mini one diesel" che non e' Rover, ma tutta al piu' una Bmw. Voi cosa mi consigliate di fare?
Marco, da Montespertoli/Firenze
Marco, da Montespertoli/Firenze
Risposta ADUC
Se il vigile che le ha contestato l'infrazione non era solo, lasci stare, perche' lei partirebbe, se fossero stati in due, con un quattro a due contro di lei. Se invece il vigile era solo, con la testimonianza che ha, grossomodo sareste pari (consideri, pero', che per un giudice e' piu' facile credere che le "bugie" le dica un cittadino comune che non in divisa). Il ricorso puo' farlo per entrambi i motivi e, per quello della linea di sorpasso, contera' tutto quello che sara' in grado di dimostrare in udienza. Qui un facsimile da adattare: clicca qui
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