Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 luglio 2005
Domanda 23 luglio 2005
Preg.ma Associazione, vorrei sottoporVi un mio piccolo problema. Dunque: in questi giorni mi sono recata in un negozio di abbigliamento per acquistare un capo per una persona anziana e, non essendo della taglia giusta, riportavo tale capo per una sostituzione, ma la titolare non aveva alternativa. Quindi chiedevo gentilmente alla signora se mi restituisse la somma pagata, ma con mio immenso stupore mi sento rispondere un secco No, al massimo mi avrebbe dato un buono spendibile entro un mese. Ma sbaglio o si e' parlato parecchie volte per tv di questi casi, condannando il commerciante che non dava il rimborso? Non esiste una legge del 2000 che obblighi tali rimborsi? RingraziandoVi anticipatamente per la Vostra disponibilita' invio vive cordialita'.
Franca

Risposta ADUC
Non confonda il diritto alla garanzia, in caso di vizio originario del prodotto, sancito dalla legge 24/02 clicca qui, con il diritto al ripensamento, a fronte di una sua valutazione errata su un capo. Salvo specifici accordi contrari, il commerciante non e' tenuto ad alcuna sostituzione per casi come il suo. Gia' la disponibilita' per un buono e' una concessione.
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