Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 luglio 2005
Spett.le Aduc. Nel mese di marzo abbiamo traslocato. In tempo utile avevamo richiesto alla TELECOM di attivare il trasloco anche dell'utenza telefonica; non e' stato possibile mantenere il vecchio numero e quindi ci siamo visti attribuire un numero nuovo. Abbiamo chiesto percio' di attivare sul vecchio numero l'avviso vocale del cambio di numero telefonico, in modo che chi chiama sporadicamente potesse essere comunque avvisato. L'avviso vocale non e' mai stato attivato Contestualmente al trasloco di utenza telefonica, abbiamo comunicato il nuovo indirizzo, chiedendo di inviare ogni comunicazione, fatture, avvisi ecc. a quest'ultimo. Al nuovo domicilio non abbiamo mai ricevuto bollette e, dato che siamo arrivati quasi alla fine di luglio, sospettando qualche disservizio di cui dover pagare le spese, abbiamo telefonato al 187 per chiedere spiegazioni. Hanno risposto che le bollette sono state inviate al vecchio domicilio e che sono inerenti alla vecchia utenza, che pensavamo disattiva dalla fine di marzo. Dato che non abbiamo la possibilita' di andare a prendere le bollette in tempi brevi, perche' la casa e' disabitata per lunghi periodi, abbiamo chiesto di avere i duplicati, per renderci conto della situazione. Ci e' stato risposto che cio' non e' possibile, perche' ci vorrebbe troppo tempo, in quanto si stanno attivando per tagliare l'utenza. Ma come possono tagliare un'utenza ormai disattiva da mesi? Ci hanno fornito le coordinate delle bollette insolute per il pagamento; solo dopo pagate quelle inizieranno a mandare altre bollette al nuovo domicilio. Provando a telefonare al vecchio numero, risulta ancora attivo e c'e' pure la segreteria telefonica (che nessuno ha mai richiesto e che pertanto non vorremmo dover pagare)! Visibilmente la Telecom non ha eseguito quello che avevamo richiesto, non ha disattivato il vecchio numero, non ha messo l'avviso vocale, non ha registrato il cambio di indirizzo, mandando le fatture ad un indirizzo al quale non abbiamo piu' accesso ed ora ci minaccia anche di distacco di linea telefonica, il tutto senza poter avere un referente fisso, ma sempre e solo quei "poveri" operatori del 187, ai quali, ogni volta che si telefona, bisogna raccontare di nuovo tutto il "romanzo" e dai quali, ogni volta si ottiene una risposta differente, senza peraltro che nessuno si prenda la briga di attivarsi per risolvere la situazione! Chiediamo consiglio sulla linea da seguire in tutta questa vicenda, restando a disposizione per ogni eventuale altra informazione; fiduciosi di una risposta chiarificatrice, porgiamo i piu' cordiali saluti.
Maria Letizia, da Sutri/Viterbo
Maria Letizia, da Sutri/Viterbo
Risposta ADUC
Le consigliamo di riassumere brevemente le sue richieste, ricordando gli atti gia' fatti in passato e le loro inadempienze, in una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui. Li diffidi dal continuare in questa loro inadempienza, perche' per ogni atto che faranno in modo difforme da quanto pattuito, da oggi ne chiedera' i danni.
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