Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 luglio 2005
Domanda 21 luglio 2005
Cara Aduc, mi e' stata messa una multa di E 150,50 con 2 punti di penalita' nella patente, per eccesso di velocita', dalla polizia municipale del comune di Monastir (Ca) per aver violato il limite di velocita' posto a 50km/h in un tratto extraurbano, al Km 0,750 della S.S. 128. Tale multa non mi e' stata immediatamente contestata, perche' il Prefetto della provincia di CAGLIARI, con decreto n. 236/2003-S C.d.S del 18/06/2003 ha stabilito che nella S.S. 128 dal Km 0+00 al Km 22+00 e' consentito l'uso di dispositivi di controllo della velocita' senza l'obbligo della contestazione immediata per non recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione. Tale multa e' stata pertanto recapitata tramite posta, Non al mio attuale indirizzo di residenza (Cagliari, Via Malta 45) ma presso il mio vecchio indirizzo di residenza (Serri, Vico VI Roma, 1) dove attualmente abitano i miei genitori, a circa 65 Km dal mio indirizzo attuale. Tale indirizzo e' stato regolarmente cambiato nei documenti della macchina, nonche' nella patente, da piu' di 10 anni. Premesso che dubito molto della veridicita' della velocita' contestatami (80Km/h), vorrei verificare la taratura dell'autovelox utilizzato (mod. 740/C-2-) sapere se la legge sulla privacy consente che tale multa venga consegnata ad una persona differente dell'utente multato. Vi ringrazio tanto per la collaborazione. Distinti Saluti.
Maria Letizia

Risposta ADUC
Se contesta la multa, ammette di esserne venuta in possesso e non puo' far valere la causa di annullamento derivante dall'indirizzo errato. Potrebbe ignorare la notifica, contestando tra qualche tempo la cartella esattoriale per difetto di notifica. In questo modo, pero', contesterebbe la notifica avvenuta nelle mani dei suoi genitori. Non e' detto che funzionerebbe, anche se recentemente la Cassazione ha reso nulla una notifica avvenuta nelle mani di un portiere. La consegna in mani altrui e materia ambigua, in teoria potrebbe costituire motivazione per la richiesta di un risarcimento danni, non di annullamento del verbale, ma essendo il terzo in questione un suo genitore i diritti si affievoliscono. I vigili non sono tenuti a fornirle i dati, il giudice potrebbe obbligarli a consegnare le certificazioni. Una possibile motivazione di ricorso e' contenuta su questo modulo, legga tutto fino in fondo: clicca qui A questo link, invece, il modulo di ricorso generico: clicca qui
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