Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2005
Domanda 20 luglio 2005
Buongiorno, mi chiamo Bruna e sono la legale rappresentante della Societa' Nexis Sas con sede a Cadelbosco Sopra di Reggio Emilia. Voglio segnalare un grave disservizio, probabilmente in malafede, da parte della Telecom. Recentemente, per il nostro negozio, "La Bottega dei Golosi", abbiamo annullato l'abbonamento per il telefono fisso con Wind/Infostrada, per tornare in Telecom, seguiti in questa procedura dalla Seitel Srl di Reggio Emilia, Via Adua 102. In data 29/06/2005, quando il negozio era chiuso per ferie (ma mio marito era in sede per ultimare alcune burocrazie), abbiamo ricevuto una telefonata nella quale ci si comunicava che la Telecom ci voleva fare un omaggio per essere rientrati tra i loro clienti e ci si chiedeva gli orari di apertura. Mio marito ha comunicato che eravamo in ferie e che saremmo tornati il 12 di luglio. Al nostro ritorno dalle ferie, abbiamo trovato tra la posta una fattura della Telecom emessa il 5/7/2005 con scadenza 5/0/2005 per Euro 348.49 per l'acquisto di 2 videotelefoni, che ci sarebbero stati consegnati il giorno 29/06/2005 (quando appunto eravamo chiusi e avevamo ricevuto la loro ambigua telefonata) che noi non avevamo ne' ordinato, ne' ricevuto. Ho provveduto immediatamente a telefonare al numero 191 della Telecom, specificando l'accaduto: una sgarbatissima centralinista mi ha risposto che i telefoni erano stati consegnati il 29/6/2005 (a chi pero' non si sa) e che se ce li avevano mandati era perche' un loro commerciale ci aveva contattato e che se la cosa non mi andava bene dovevo contattare il numero verde 803308191 per reclamare e sentire dove restituire i videotelefoni. Peccato che tale numero sia solo un fax!!! Ho ricontattato la sede Seitel Srl di Reggio Emilia, per spiegare l'accaduto. Mi hanno ribadito che i telefoni erano un regalo della Telecom, che niente c'era da pagare e che si sarebbero informati di dove si trovano al momento quei videotelefoni, che io non volevo e mai avevo ordinato, che nessuno mi aveva mai consegnato, che pero' mi erano gia' stati fatturati. Io ho ribadito che non desideravo nessun videotelefono, che non avevo nessuna intenzione e che mi sembrava molto strano che, a fronte di un regalo, mi venisse inviata una fattura con scritto: " Fattura saldata per rateizzazione su conto Telecom Italia". Ho esposto il dubbio che queste rate mi potessero venire addebitate nelle prossime fatture, ma mi e' stato assicurato di no, che potevo tranquillamente buttare via la fattura. Dopo un paio di giorni, mi e' stato recapitato in negozio un pacchetto, presumo con dentro i 2 videotelefoni, che io non ho aperto e che ho accettato soltanto per avere io in mano i videotelefoni da restituire: voglio restituirli e avere una ricevuta di restituzione!!!!! Per mia fortuna, ho un cugino avvocato, che si e' gia' occupato di queste cose, e che mi ha raccomandato di non aprire il pacco dei videotelefoni, di non gettare la fattura e di fare subito reclamo, perche' i videotelefoni NON SONO ASSOLUTAMENTE GRATUITI. In data odierna (19/07/2005), ho ritelefonato alla Seitel di Reggio Emilia (Via Adua 102 Tel. 0522/273797) e una persona diversa da quella "Paola" che mi aveva rassicurata la scorsa settimana, mi ha spiegato che effettivamente quella fattura mi sarebbe stata addebitata a rate sulle mie prossime bollette Telecom. Ora, la procedura che devo seguire e' la seguente: scrivere un reclamo all'Ufficio Cliente della Telecom di Bologna, specificando che non ho ordinato i videotelefoni, che non li voglio, che vengano a riprenderseli e diffidandoli dall'addebitarmi in bolletta le loro rate. Ritengo che questo episodio sia da segnalare a tutte le unioni di consumatori. In fede.
Bruna

Risposta ADUC
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