Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 luglio 2005
Spettabile Redazione, vorrei sottoporvi un quesito riguardante la legittimità di un conguaglio sulla bolletta del gas metano addebitatomi dall'agenzia erogatrice del servizio, che a Brescia, dove io abito, e' Asmea srl. Nella bolletta, con scadenza in luglio, compare la voce "conguaglio tariffario gas". Un foglio allegato, il cui contenuto riporto integralmente sotto, spiega che si tratta di un ricalcolo in base a nuove tariffe, valido retroattivamente per i consumi dal 1° luglio 2001 a giugno 2004. Vorrei cortesemente chiedere il vostro parere sulla correttezza di una richiesta che fa riferimento a un passato così lontano, considerato anche il fatto che nella bolletta è riportato un importo senza nessuna indicazione di come sia stato calcolato. Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti.
Riccardo, da Brescia
-----------
Gentile cliente, La informiamo che ai sensi delle deliberazioni n. 237/00 e n. 122/02, l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha imposto il passaggio da tariffe per tipologia d'uso (T1: usi domestici di cottura cibo e produzione acqua calda, T2: usi di riscaldamento individuale con o senza uso promiscuo, T3: altri usi, T4 usi con consumi tra 100.000 e 200.000 mc/anno) a tariffe differenziate per scaglioni di consumo. Con la deliberazione n. 9/04 del 5.2.2004, la stessa Autorità ha approvato le Opzioni Tariffarie Base per il servizio di distribuzione, valide retroattivamente dal 1° luglio 2001, che recepivano le modifiche sopra richiamate. Inoltre, con deliberazione n. 138/03 del 4.12.2003, l'Autorità ha stabilito a livello nazionale le condizioni economiche di fornitura ai clienti finali, modificando a partire dal 1° gennaio 2004, la tariffa a copertura dei costi della materia prima e di commercializzazione all'ingrosso del gas. ASMEA si è quindi adeguata alle diverse disposizioni in materia sopra richiamate e, stante la loro retroattività, ha effettuato il relativo conguaglio che viene contabilizzato in bolletta con specifica evidenza e riguarda il periodo intercorrente fra la data dell'entrata in vigore delle nuove tariffe (1° luglio 2001) e l'effettiva applicazione delle stesse (giugno 2004).
Riccardo, da Brescia
-----------
Gentile cliente, La informiamo che ai sensi delle deliberazioni n. 237/00 e n. 122/02, l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha imposto il passaggio da tariffe per tipologia d'uso (T1: usi domestici di cottura cibo e produzione acqua calda, T2: usi di riscaldamento individuale con o senza uso promiscuo, T3: altri usi, T4 usi con consumi tra 100.000 e 200.000 mc/anno) a tariffe differenziate per scaglioni di consumo. Con la deliberazione n. 9/04 del 5.2.2004, la stessa Autorità ha approvato le Opzioni Tariffarie Base per il servizio di distribuzione, valide retroattivamente dal 1° luglio 2001, che recepivano le modifiche sopra richiamate. Inoltre, con deliberazione n. 138/03 del 4.12.2003, l'Autorità ha stabilito a livello nazionale le condizioni economiche di fornitura ai clienti finali, modificando a partire dal 1° gennaio 2004, la tariffa a copertura dei costi della materia prima e di commercializzazione all'ingrosso del gas. ASMEA si è quindi adeguata alle diverse disposizioni in materia sopra richiamate e, stante la loro retroattività, ha effettuato il relativo conguaglio che viene contabilizzato in bolletta con specifica evidenza e riguarda il periodo intercorrente fra la data dell'entrata in vigore delle nuove tariffe (1° luglio 2001) e l'effettiva applicazione delle stesse (giugno 2004).
Risposta ADUC
La delibera a cui si riferiscono la trova a questo link, inserisca nella casella 138/03: clicca qui Se sia giusto o meno questo modo di procedere, nell'ambito del significato che questa parola ha nel senso comune, abbiamo gli stessi dubbi suoi. Dal punto di vista formale, invece, le norme richiamate esistono e prevedono proprio quello che e' accaduto anche a lei.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti