Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 luglio 2005
Salve volevo porre alla vostra attenzione una situazione nella quale mi sono venuto a trovare di recente. Ho acquistato lo scorso anno, un macchina nuova e per la precisione una Ford Fiesta; circa un mese fa' mi sono accorto che sul tetto dell'auto un piccolo sterrato di vernice si era staccato. Mi sono recato all'assistenza Ford (Autosas di Firenze) dove ho incontrato il responsabile di zona della Ford Italia il quale con l'ausilio di un carrozziere autorizzato che si trovava li' mi ha detto che non poteva far passare l'intervento in garanzia in quanto la vernice e' garantita solo per la corrosione dall'interno e invece il danno sulla mia auto era stato causato da eventi esterni e piu' precisamente da escrementi di piccione. Allora ho scritto una lettera alla Ford Italia per chiedere per iscritto il diniego dell'assistenza e mi hanno risposto dicendomi che a seguito dell'ispezione fatta dal loro responsabile non potevano far passare l'intervento in garanzia e che non potevano inviarmi una copia della relazione poiche' e' un atto interno all'azienda. Volevo sapere da voi come posso fare a far valere i miei diritti visto che il danno non e' derivato dalla mia negligenza e soprattutto considerato che l'auto e' nuova temo per il futuro anche perche' gli uccelli continueranno ad esistere per ovvie ragioni. Grazie per la cortese attenzione a presto...
Vincenzo, da Firenze
Vincenzo, da Firenze
Risposta ADUC
Tenga presente che la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
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