Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 luglio 2005
Domanda 19 luglio 2005
Gentile Aduc, sto costruendo la casa ed ho affidato ad un'impresa la realizzazione del "grezzo". Sono cointestato con mia moglie sul lotto di terreno sul quale sto realizzando l'abitazione. Io e mia moglie siamo in comunione di beni. Io sono nudo proprietario di un altro immobile ubicato in un comune diverso sia dal comune dove risiedo sia dal comune dove sto realizzando la mia abitazione. Ho pertanto gia' usufruito delle agevolazioni prima casa (pagamento delle imposte in forma ridotta) nel 1987 al momento dell'acquisto dell'immobile di cui sono nudo proprietario. Dal 1997 non abito piu' in tale immobile e l'abitazione che sto costruendo diverra' la mia abitazione principale. Mia moglie non possiede immobili o altre abitazione e non ha mai usufruito delle agevolazioni prima casa, pertanto la nuova costruzione diverra' la sua prima casa oltreche' abitazione principale. Dalle informazioni che ho ottenuto, io non posso piu' usufruire delle agevolazioni prima casa, mentre mia moglie puo' usufruirne. Chiedo pertanto, se e' possibile, sia per quanto riguarda il contratto stipulato con l'impresa di costruzioni, sia per contratti che stipulero' con altre imprese o ditte per la realizzazione delle finiture, dividere l'importo del contratto in due fatture distinte, una intestata a me con IVA al 10% per un importo pari al 50% dell'importo totale del contratto ed una intestata a mia moglie con IVA al 4% per un importo pari all'altro 50 %. Ringrazio per la disponibilita' e colgo l'occasione per salutare cordialmente.
Raul, da Mezzano/Ravenna

Risposta ADUC
Se lei questa casa di cui e' nudo proprietario l'ha acquistata prima di quando e' entrato in comunione di beni con sua moglie, puo' fare il discorso del 50%, altrimenti no, perche' sua moglie non puo' usufruire delle agevolazioni. Qui trova una scheda pratica sulla legge: clicca qui
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