Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2005
Cara Aduc, ho acquistato una Rover 45, nuova, nell'ottobre 2004. Dodici giorni fa la macchina si e' improvvisamente fermata e come unico avviso si e' accesa la spia dell'olio (per solo pochi secondi) poi la macchina non si e' piu' messa in moto. Ho subito chiamato il concessionario, il quale inizialmente sosteneva che dovevo portargli io la macchina (ferma sul ciglio della strada a 25 km), poi sono venuti con il carro attrezzi per recuperarla (dietro minaccia di chiamare un avvocato). Quando siamo arrivati al concessionario hanno subito messo le mani avanti dicendo che la colpa era dell'impianto GPL che ho fatto installare. Premetto che prima di acquistare la macchina il loro venditore (un meccanico che ha le macchine della concessionaria in conto vendita) a cui ho chiesto se anche dopo l'installazione dell'impianto GPL la garanzia rimanesse valida mi ha risposto di si' (e' stato messo per iscritto). Ora dopo 12 giorni mi dicono che non sono rimaste danneggiate solo le valvole perche' scavalcata la cinghia, ma anche le bronzine sono bruciate etc. Si sono rifiutati di fornirmi una macchina sostitutiva (come indicato nel manuale della Rover) adducendo come giustificazione il fatto di non essere responsabili (il concessionario AUTOBERICA SRL DI SCHIO VICENZA) per il fallimento della casa automobilistica Rover. Una settimana prima del guasto al motore era giunta una lettera dal concessionario dove faceva presente di voler attivare un'assicurazione per sostituire la mancata garanzia Rover. Come mi devo comportare? E' tenuto il concessionario a darmi un'auto sostitutiva, che Rover nel libretto garantiva? Mi posso far risarcire il disagio dei 12 giorni di fermo macchina (benzina, lavoro perso)? Cosa accadra' se non mi vorranno dare la mia auto riparata perche' pretendono che io paghi sostenendo che e' colpa dell'impianto GPL (fino ad un momento prima della rottura perfettamente funzionante)? Considerando che utilizzo la macchina per lavorare (comprata appositamente) qual e' il tempo di attesa congruo prima di esigere che sia restituita riparata? Grazie.
Lucio, da Isola Vicentina/Vicenza
Lucio, da Isola Vicentina/Vicenza
Risposta ADUC
Se l'auto l'ha acquistata da privato (senza partita iva), il concessionario illegittimamente vuole scaricare le sue responsabilita', infatti la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. La stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=111051 in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui La 24/02, invece, non vale per gli acquisti con partita iva e la sua unica garanzia e' quella stabilita sul contratto dal produttore, quanti mesi erano previsti? Sappia che la Rover ancora non e' fallita, pertanto in questo caso, faccia le sue richieste (sentra con raccomandata a/R di messa in mora) alla Rover Italia. clicca qui
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