Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2005
Buongiorno, sono stata oggetto nel 2000, e nel 2001 per la seconda volta, di contravvenzione al codice della strada (divieto di sosta) a Napoli con la targa dell'auto (ma non veniva indicato modello e colore del veicolo) che corrisponde alla mia ma la mia non era, visto che saranno almeno 30 anni che nessuno in famiglia va a Napoli. Ne ho parenti, amici o conoscenti. Per la contravvenzione del 2000 ho presentato ricorso al Giudice di Pace, ricorso di cui non ho piu' saputo nulla. Per la multa del 2001 invece non presentai ricorso poiche' fu svolta ricerca da parte dei carabinieri di Nizza Monferrato (luogo ove mi trovavo a quel tempo) dopo contatti con la Polizia Municipale di NA mi venne confermato (haime'!) solo verbalmente trattavasi di autovettura diversa dalla mia. Purtroppo mi fidai e cosi' all'inizio dell'anno mi e' pervenuta cartella esattoriale. Ho presentato ricorso al giudice di Pace che ha fissato udienza per il 28/10/2005 ore 09, ma non ha emesso sospensiva al pagamento in quanto per mia ignoranza ho prodotto copia della cartella esattoriale, non l'originale. Ora la mia domanda e' questa: cosa mi consigliereste di fare per fare si' che il giudizio sia a me favorevole? Non vorrei incorrere in ulteriori disguidi, fermo restando che tutto questo malinteso mi ha gia' stressato abbastanza e non vorrei essere costretta a pagare per una cosa di cui non sono assolutamente responsabile. La cartella esattoriale e' di 127 Euro, e mi hanno consigliato di richiedere all'esattoria di Genova una sospensiva presentando copia del ricorso al giudice, SE ME LA ACCETTANO! Altrimenti dovrei pagare comunque, visto l'avvenuta scadenza dei termini di ingiunzione, e poi nel caso richiedere il rimborso... dovro' necessariamente presentarmi a NA il giorno 28/10? Un Vs. riscontro ed un consiglio su come dovro' comportarmi in futuro sarebbe veramente gradito. Grazie e saluti.
Maria Grazia, da Genova
Maria Grazia, da Genova
Risposta ADUC
Non ci dice se la cartella esattoriale riguarda la prima o la seconda multa, perche' il fatto che del ricorso della prima multa non ha saputo piu' nulla, non vuole dire che la multa si sia volatilizzata, anzi, siccome nei ricorsi al giudice di pace e' obbligatorio presenziare all'udienza (o inviare un avvocato in propria vece), sicuramente il ricorso le e' stato respinto. Per il pagamento in attesa dell'udienza, il consiglio che le hanno dato e' buono. Infine, come gia' dettole, se non si presenta il 28 ottobre, il ricorso le viene respinto. Per il futuro, quando si e' certi delle proprie ragioni con testimonianze e prove, conviene fare ricorso al Prefetto, dove la presenza non viene richiesta in quanto non c'e' un dibattimento, ma solo un controllo della documentazione.
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