Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 luglio 2005
Domanda 16 luglio 2005
Il 21 maggio 2004 ho acquistato, in un negozio, un Hard Disk nuovo che ho montato nel mio pc. A meta' maggio ca., all'improvviso il computer non riusciva a partire (non trovava il disco c): Mandato in assistenza ho appurato, verso meta' giugno, che il problema era causato dall'Hd che non funzionava piu'. Ho telefonato cosi' al rivenditore che pero' mi ha detto che loro rispondevano solo per i primi 12 mesi consigliandomi di verificare sul sito del produttore lo stato della garanzia (secondo loro non avrebbero dovuto esserci problemi perche' l' HD era di nuova generazione) e quindi di spedire via posta il pezzo rotto. Ho scoperto invece che la garanzia sul prodotto da me posseduto era solo di 12 mesi. Ho cosi' inviato una mail spiegando quanto accaduto e sperando in una loro flessibilita'. La risposta, velocissima, e' stata inequivocabile: la garanzia e' scaduta e loro non rispondono. Mi consigliano pero' di contattare il venditore, o una associazione consumatori, perche' in base alla direttiva Europea 1999/44/EG potrei aver diritto alla sostituzione del pezzo. Risentito il rivenditore riconfermano che loro non rispondono oltre i 12 mesi. Ma la garanzia sancita dalla legislazione e' o no di 24 mesi? Chi deve risponderne? Ho o no diritto a chiedere la sostituzione dell'HD? Cosa posso fare? Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti.
Martino, da Treviglio

Risposta ADUC
Il rivenditore non dice il vero, infatti la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il VENDITORE per 2 anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI (anche degli accessori), che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Dopo, ED E' IL SUO CASO, e' lei che deve dimostrare che il problema e' causato da un vizio originario. Se cosi' fosse (cerchi conferma di cio' da un tecnico amico) e se il rivenditore non dovesse sentir ragioni, gli invii una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui
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