Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 luglio 2005
Domanda 15 luglio 2005
Spett.le Aduc. Sono, insieme ad altre 3 famiglie, proprietario di un appartamento, facente parte di uno stabile costruito 7 anni fa. Dopo circa 2 anni si sono presentate, sulla facciata esterna dello stabile, delle crepe che, con le intemperie, si sono sempre piu' allargate. Alle nostre rimostranze il costruttore, prima ha trovato scuse di ogni genere, poi, circa 3 anni fa, si e' deciso di riverniciare tutto il condominio. Purtroppo il problema non era la verniciatura, ma l'intonaco, o come anche ammesso dallo stesso costruttore, dal mattone utilizzato, il Poroton. A quanto dice appunto lo stesso costruttore, questo mattone ha una variazione strutturale, data dalle diverse condizioni atmosferiche (caldo, freddo), che aprono delle crepe nell'intonaco e, infiltrando l'acqua, queste si allargano. La nostra condizione attuale e' la seguente: abbiamo tutti i muri esterni del condominio che presentano crepe piu' o meno profonde, e la facciata, cioe' la parte piu' in vista, perche' da' sulla strada, presenta profonde crepe a ragnatela. Tutto questo si e' ripresentato dopo appena un anno dalla nuova verniciatura. Subito il costruttore ci ha detto che ormai la sua parte l'aveva fatta e che di questo stabile non voleva piu' sentirne parlare. Le domande che vorrei porvi sono le seguenti:
1) Il costruttore e' obbligato a rimettere in ordine lo stabile.
2) Legalmente lo possiamo obbligare a fare i lavori e a pagarci anche i danni di immagine subita (se avevamo intenzione di vendere, potete bene immaginare come possono rimanerci gli eventuali compratori alla vista di un simile scenario).
Alessandro, da Bologna

Risposta ADUC
Per questo tipo di danni il costruttore e' responsabile fino a dieci anni dalla fine della costruzione. Avanzi la sua richiesta con una messa in mora: clicca qui
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