Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2005
Domanda 14 luglio 2005
Molti dei servizi convenzionati con i Vostri buoni pasto, al momento della presentazione del ticket richiedono una maggiorazione del prezzo che va dal 5 al 10 % rispetto al valore del buono stesso. Il motivo apportato da tali servizi e' che sul consumatore viene ribaltata la commissione che Accor richiede al servizio di ristorazione. Comprendo bene che il controllo del comportamento dei servizi convenzionati non rientra tra le Vostre responsabilita', dal momento che loro conoscono bene sin dall'inizio le condizioni della convenzione stipulata e che tali condizioni sono considerate convenienti dal momento che vengono accettate. E risulta evidente che la maggiorazione richiesta ha lo scopo di lucrare indiscriminatamente a danno del consumatore, nonostante i vantaggi derivanti dalla convenzione. A peggiorare la situazione c'e' il fatto che le societa' di ristorazione sono molto ben organizzate e si uniformano alla velocita' del pensiero, per cui rivolgersi ad un altro servizio significa farsi ricattare da qualcun altro. La domanda e': come fare a difendersi contro questi piccoli furti quotidiani? Grazie.
Gianluca

Risposta ADUC
Il problema crediamo sia piu' a monte, cioe' in chi, invece dei soldi, le eroga i buoni mensa con questo servizio. Il resto e' una macchina infernale fatta solo, come lei ha ben constatato, per lucrare sul consumatore finale. Ma se si evitassero certe scelte, forse non ci sarebbero neanche gli scioperi finti come nei giorni scorsi. Rivolga quindi in modo perentorio la richiesta a chi la paga con questi buoni.
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