Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 luglio 2005
Inizio col ringraziarvi per il lavoro che state e che vorrete svolgere ancora con tanta passione. Pochi giorni fa mi e' stata recapitata a casa, una lettera di una societa' per il recupero crediti, in cui si era scritto che il comune in cui ero stato in vacanza nel 2003, vantava nei miei confronti un credito di 353.87 euro, per il mancato pagamento di un verbale datato 24 luglio 2003 per euro 144.05 per violazione dell'art. 142/8. Nella copia del verbale e' scritto che: "circolava alla velocita' di km/h 63 superando di km/h 13 la velocita' massima consentita nel tratto di strada percorso. La velocita' e' stata determinata, ai sensi dell'art. 345/2c D.P.R 16/12/92 N. 495, cosi' come modificato nell'art. 197 D.P.R.16/9/96 N. 610, tenuto conto della riduzione pari al 5% della velocita' con un minimo di 5 km/h, comprensiva anche della tolleranza strumentale stabilita in sede di approvazione dell'apparecchiatura Velomatic 512 - MATR. 1666 D. M. N. 2961 27/11/89 SUCC. INT. PROD. da .. utilizzata per la rilevazione, la cui perfetta funzionalita' e' stata verificata prima dell'uso. Velocita' indicata sulla risultanza fotografica km/h 68. La violazione non e' stata immediatamente contestata causa: La zona e' sottoposta a controllo elettronico della velocita' dei veicoli senza obbligo di protestazione immediata. Legge 168 del 01/08/2002 decreto prefettizio n. 46/2003/Pat. del 03/06/2003". Nel 2003 ho cambiato residenza e ricostruendo il tutto ho capito che sicuramente non ho mai ricevuto la contravvenzione perche' il PRA ha registrato con ritardo questo cambio. Ora mi ritrovo a dover pagare una cifra cosi' alta non per colpa mia e senza aver avuto la possibilita' di accertare l'infrazione ed eventualmente contestare il verbale.
Chiedo cortesemente un consiglio. Un ringraziamento in anticipo.
Ivana, da Torino
Chiedo cortesemente un consiglio. Un ringraziamento in anticipo.
Ivana, da Torino
Risposta ADUC
La procedura di questa richiesta e' alquanto anomala, perche' i Comuni abitualmente non si avvalgono di societa' recupero crediti per farsi pagare le infrazioni al codice della strada, ma, rimasta disattesa la spedizione del verbale, le dovrebbe giungere a casa una cartella esattoriale o, al massimo, una richiesta bonaria, sempre del Comune, prima di inviarle la cartella (forse e' questa, ma non torna che a farlo sia una societa' di recupero crediti). L'importo invece, sembra grossomodo tornare: raddoppio, piu' interessi del 10% ogni sei mesi sull'importo originario e spese. Per cui senta in via informale questa societa', da cosa gli deriva questo negozio. Inoltre consideri che, quando e se le dovesse arrivare la cartella esattoriale, lei potrebbe opporla per errore nell'indirizzo di invio del primo verbale.
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