Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2005
Domanda 14 luglio 2005
Spett.le Aduc, chiedo il vostro parere su quanto successomi. Sono, ero.!?!, un'infelice proprietario di una settimana in multiproprieta' alle Canarie, cosi' esasperato, che dopo avere ricevuto varie e-mail pubblicitaria da parte di Holiday Business Consulting spa, ho chiesto l'incontro con un loro rappresentante. In data 06/04/05 ho sottoscritto un contratto con HBC. Questo contratto consiste nella "permuta" della settimana di multiproprieta' nel " nuovo sistema a punti vacanze GENESIS VACATION CLUB GOLD". La settimana viene convertita in un certo numero di punti vacanza usufruibili nei vari residence associati. La mia settimana veniva quantificata in 30.000 punti, ma essendo il limite associativo minimo di 45.000 (cosi' mi disse l'agente HBC) mi si chiedeva l'importo di euro 16.500 (15.000 x 1,1 euro); per il raggiungimento del limite associativo. Ci veniva anche offerta dal rappresentante dell'HBC, qualora ci fossimo associati, una "vacanza di benvenuto" per saggiare la qualita' del prodotto; 4/5 giorni da passare in una localita' di nostra scelta, in hotel 5 stelle, completamente a loro spese, a noi restava solo da prenotare e pagare l'eventuale volo, dato che a detta del rappresentante, la prenotazione dei voli da parte loro non era possibile fino alla ricezione del nostro "certificato punti". Purtroppo essendo l'offerta limitata dovevamo decidere subito se accettare o no. La presentazione fatta e la prospettiva di liberarci della multiproprieta', la vacanza offerta etc. etc. ci hanno convinto a firmare il contratto; contestualmente ci veniva chiesto un anticipo di euro 3.500 e la stipula di un finanziamento. Il rappresentante ci disse di postdatare l'assegno ad almeno 15 gg dalla data del contratto per lasciare il tempo alla HBC di fare i controlli necessari sulla mia settimana di multiproprieta'. L'assegno fu compilato con data 21/04/05. Per la vacanza premio avrebbe comunicato lui alla HBC, la durata e la destinazione del nostro viaggio, avremmo solo dovuto aspettare una ventina di gg. circa dalla stipula del contratto. Passato circa un mese dalla stipula del contratto, come suggerito dal rappresentante, contattammo l'HBC per la nostra vacanza omaggio; ma ci veniva detto che non potevamo usufruirne subito, ma dovevamo aspettare almeno fino a giugno. Giunti al mattino del 6/7 giugno ci ha contattato un'altra persona da parte di HBC dicendo che la finanziaria aveva respinto la nostra richiesta di finanziamento, dicendoci quindi che per ovviare potevamo pagare con assegni nostri da euro 2.600 al mese per estinguere il debito dei restanti euro 13.000. Presi di sorpresa chiedemmo di lasciarci qualche tempo per pensare il da farsi. Questa persona ci ricontatto' il pomeriggio!!! stesso chiedendo la risposta alla sua richiesta, e per paura a questo punto di perdere i euro 3.500 di acconto e la settimana di multiproprieta' (gia' pagata da anni) accettammo chiedendo una dilazione diversa, euro 1300 al mese. Il consulente HBC acconsenti' chiedendo l'invio di tutti gli assegni postdatati come concordato con lui, n° 5 assegni da euro 1.300 + 1 da euro 6.500. Ci veniva detto che se qualche mese avessimo avuto difficolta' ad onorare il debito, bastava chiamare 10/12 giorni prima della scadenza e chiedere la spostamento del pagamento, inviando un nuovo assegno con l'importo e data corretti. Ora per problematiche varie e perche' la cosa adesso ci appare molto meno "idilliaca" di come ci venne prospettata, abbiamo chiesto la risoluzione del contratto. Abbiamo chiamato 4/5 volte chiedendo del consulente sentito per le problematiche dei pagamenti, ma non siamo mai riusciti a contattarlo; "Non e' in ufficio al momento". Abbiamo spiegato alle signorine, che mano a mano ci venivano passate telefonicamente, la nostra volonta' di recedere dal contratto, ma loro non potevano intervenire, solo il consulente di mio riferimento poteva discutere con noi della questione. Allora ci siamo decisi, in data 05/07/05, ad inviare un fax con la richiesta di risoluzione e la richiesta della restituzione dell'acconto, degli assegni e del contratto di multiproprieta' (prelevato dal rappresentante HBC il giorno della stipula del contratto). A poche ore dall'invio del FAX siamo stati contattati dal consulente che mi diceva che loro hanno gia' pagato l'intera mia quota associativa, che prima devo pagare tutto e poi posso chiedere la risoluzione del contratto, che il mio contratto e' gia' stato depositato presso almeno una ventina di aziende, e altre giustificazioni che mi sono sembrate assurde. Mi sono riservato di rivolgermi ad un legale, ma ho inviato il giorno stesso tramite raccomandata A/R quanto anticipato via fax, cioe' la richiesta di risoluzione del contratto. Ho qualche possibilita' che la mia richiesta di risoluzione venga accolta? Come devo comportarmi? Grazie. Cordiali saluti.
Massimiliano, da Castegnato/Brescia

Risposta ADUC
Dubitiamo in un'accettazione bonaria del recesso. Fra l'altro perche' dovrebbero accettarlo? Dal loro punto di vista sono perfettamente in regola. Le consigliamo di contattare un legale di fiducia, perche' possa verificare se il contenuto del contratto possa essere oggetto di contestazione. Di solito qualche clausola illegittima si trova sempre nei contratti di multiproprieta'. clicca qui
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