Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 luglio 2005
Vi scrivo per chiederVi un consiglio su un fatto che mi e' successo alcuni giorni fa durante un weekend a Parigi, dove ero con alcuni amici per turismo, esattamente i giorni 10 -11-12 giugno. Arrivati all'hotel che avevo prenotato telefonicamente - Hotel Darcet. Rue Darcet, Paris - il responsabile ci diceva che non c'era alcuna prenotazione e quindi nessuna stanza disponibile. Dopo le ovvie rimostranze (tra l'altro avevo una sua e-mail di conferma per due camere, che pero' non avevo pensato portare con me) non c'era alcun modo di farsi dare le camere e ci siamo rassegnati a cercare un'altro hotel. Rientrato in Italia, in questi giorni ho controllato il conto della carta di credito che avevo dato all'hotel darcet come garanzia al momento della prenotazione e trovo addebitati 125,98 € in data 9 giugno !!! (il giorno precedente a quello del mio arrivo a Parigi). Ho subito fatto telefonare all'hotel (io non parlo molto bene francese ma la persona che ho fatto chiamare lo parla perfettamente) per protestare. Il signore che risponde - che era lo stesso che aveva rifiutato le camere - si scusava dicendo che c'era stato un errore e avrebbe immediatamente provveduto a riaccreditare la somma erroneamente - secondo lui - addebitata. Tuttavia sono gia' passati alcuni giorni e non ho visto nulla. Alle mail da me inviate ancora nessuna risposta. Nulla di nulla. E' chiaro che sono stato vittima di una truffa. L'albergatore ha fraudolentemente utilizzato il numero della mia carta di credito per addebitare arbitrariamente un importo a degli stranieri di passaggio. Come mi consigliate muovermi? Io ho tre testimoni e gli addebiti sulla carta di credito (compresi quelli dell'hotel dove realmente abbiamo dormito) quale prova dei fatti... Ho chiamato il consolato francese di Firenze ma loro dicono che non possono fare nulla, eventualmente prevedere un avvocato in Francia (per 125 euro ??? Improponibile..). o magari chiamare l'ambasciata italiana a Parigi e sentire se loro possono fare ufficialmente "pressione" sull'albergatore affinche' restituisca i soldi. Servirebbe a qualcosa una denuncia per truffa depositata da me qui in Italia presso i Carabinieri? O essendosi i fatti svolti a Parigi la denuncia cadrebbe nel vuoto? O magari potrei arrivare in treno - a questo punto solo per questione di principio, anche fuori dalla convenienza - fino al confine francese e depositare una denuncia presso la gendarmeria? Oppure cos'altro potrei fare per cercare di recuperare i soldi ??? Grazie per i consigli.
Nicola, da Empoli/Firenze
Nicola, da Empoli/Firenze
Risposta ADUC
Le consigliamo di avanzare la sua richiesta con una procedura di messa in mora: clicca qui
Veda un po' la reazione e decida se poi proseguire o meno dal giudice di pace, che poi dovrebbe (volendolo) cercare di far valere la sentenza sul territorio francese. Le consigliamo di inviare questa lettera per conoscenza, anche all'ente del turismo francese a Parigi, in modo visibile, sull'intestazione della lettera stessa, si' che l'albergatore veda che c'e' anche una loro autorita' di categoria che la legge. Una procedura diversa, potrebbe essere di rivolgersi ad un'associazione francese di consumatori e sentire loro cosa le consigliano. Qui un elenco: clicca qui
Veda un po' la reazione e decida se poi proseguire o meno dal giudice di pace, che poi dovrebbe (volendolo) cercare di far valere la sentenza sul territorio francese. Le consigliamo di inviare questa lettera per conoscenza, anche all'ente del turismo francese a Parigi, in modo visibile, sull'intestazione della lettera stessa, si' che l'albergatore veda che c'e' anche una loro autorita' di categoria che la legge. Una procedura diversa, potrebbe essere di rivolgersi ad un'associazione francese di consumatori e sentire loro cosa le consigliano. Qui un elenco: clicca qui
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