Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 luglio 2005
Domanda 12 luglio 2005
Salve in data 05-07-2005 sono stato tamponato mentre il mio veicolo era fermo dando la precedenza in un incrocio. Venerdi' 08-07-2005 di mattina la mia assicurazione ha iniziato la pratica per il rimborso dei danni al veicolo e alla persona, visto che a causa dell'incidente ho subito il solito "colpo di frusta" e sono stato costretto al riposo per 12 giorni con collarino per 7 giorni. Dopodiche' l'assicuratore mi ha consigliato di far preparare il preventivo alla mia carrozzeria in attesa dell'arrivo del perito. Va precisato che in quel momento l'assicurato mi ha spiegato che se il perito aveva tempo questa settimana ci sarebbe andato altrimenti si sarebbe basato sulle foto. Da parte mia ho precisato che avrei portato la vettura al concessionario dove l'avevo acquistato (fuori regione ma a pochi Km da casa mia io sono di Concordia sulla Secchia in provincia di Modena e il concessionario e' a Poggio Rusco in provincia di Mantova) per farne la valutazione. E' mia intenzione fare eseguire il lavoro alla concessionaria per avere la garanzia sui pezzi di ricambio originali. Al concessionario hanno fatto le foto del caso e mi hanno spiegato che la carrozzeria si sarebbe trovata nella sede centrale di Verona. Da Verona, vedendo le foto via mail, mi hanno precisato che si trattava di un danno ingente (superiore a 3500 euro) e che sarebbe stato meglio per me dare la delega al pagamento alla mia assicurazione per evitare di anticiparli. Il lunedi' successivo (oggi 11-07-2005) ho parlato con l'assicurazione che mi ha precisato che visto che c'erano danni fisici, la pratica non poteva essere scorporata e per questo motivo io sarei stato liquidato soltanto a chiusura pratica. Questo significa soltanto portando la fattura del lavoro e soltanto dopo che il mio infortunio (mi stavo recando al lavoro) fosse cessato. Va detto che alla fine dei 12 giorni di infortunio io potrei recarmi dal mio medico per aumentare tale periodo qualora stia ancora male. La situazione finale e' che io non ho disponibilita' economica per pagare il danno al veicolo senza chiedere un prestito personale alla banca e non ho una data precisa di liquidazione del danno. Inoltre l'assicuratore mi ha preannunciato che visto che il veicolo si trova "fuori regione" il perito potrebbe impiegarci anche tre settimane per valutare il danno (tra cui una settimana di tempo tecnico per consegnare alla sede di Verona i dati del sinistro!). Quello che mi si prospetta e' quindi un fermo macchina che potrebbe durare dei mesi e l'assicurazione non mi ha garantito tempi precisi dalla ricezione della fattura alla ricezione del rimborso. Suppongo che alla emissione della fattura il concessionario stabilira' un tempo massimo entro cui pagare la fattura. Cosa posso fare per evitare il fermo macchina estremo e il pagamento da parte mia del carrozziere? Ringraziandovi anticipatamente vi porgo i miei saluti.
Rudy, da Concordia sulla Secchia/Modena

Risposta ADUC
Comprendiamo la sua scelta di portare la macchina dal concessionario, ma questo ci sembra un pesante motivo della dilatazione dei tempi, proprio perche' la logica della struttura assicurativa e' provinciale e poi regionale; quindi se lei riesce a restare nella provincia di Modena, facilita la questione, ma andando addirittura in Lombardia, la complica. Comunque verifichi in contratto cosa e' previsto in merito, e se ci fossero cose difformi (ne dubitiamo) richieda il rispetto delle stesse con una messa in mora (clicca qui). Stesso metodo di richiesta se non fosse indicato nulla. In quest'ultimo caso e' solo un tentativo, perche' l'aspetto organizzativo di cui sopra non e' da sottovalutare. Sempre in contratto verifichi se ha una sua ragion d'essere l'accorpamento della chiusura della pratica del danno fisico con quella del danno all'auto. Nel caso contesti e faccia le sue richieste come indicato sopra.
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