Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 luglio 2005
Domanda 12 luglio 2005
Preg. Sig.ri. Abito in un appartamento di proprieta' di una Banca. Gli appartamenti sono 4 in un unico stabile. L'anno scorso sono stati messi tutti in vendita e la cifra propostami e' stata di 185.00 euro. Questa cifra, secondo loro e' riservata all'inquilini avendo apportato uno sconto del 15% (in teoria per legge non e' il 30%?). In ogni modo non accettai l'acquisto per la valutazione troppo elevata per lo stato dell'appartamento e dell'Immobile stesso, dovrei spendere altri 20.00 € per renderlo a norma con gli impianti ecc. La direzione della Banca ha detto che sono state effettuate 3 perizie sullo stesso ma a casa mia nn si e' presentato nessuno per tale scopo, saranno false quelle perizie? Ora, ho visto che in una agenzia immobiliare il mio appartamento e' in vendita a 161.000 euro e la Banca non mi ha interpellato se mi interessava l'acquisto a quella cifra. Sono stato costretto a cercare un'altro appartamento per non aspettare lo sfratto imminente. Cosa si puo' fare legalmente per questa trattazione della vendita, a mio avviso, poco regolare? Posso fare causa alla Banca. In teoria e secondo il mio parere avrebbero dovuto contattarmi, calcolare il prezzo di 161.000 euro con lo sconto del 15% e poi propormi l'acquisto. Grazie per la preziosa collaborazione. Cordiali saluti.
Riccardo, da Cecina

Risposta ADUC
Se esiste un obbligo della banca a dare precedenza all'attuale inquilino, puo' chiedere che sia rispettato. Lo faccia con una messa in mora: clicca qui
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